Tv locali, 50 parlamentari chiedono l'audizione di Calabrò

DIGITALE TERRESTRE

Si chiede che il presidente Agcom venga sentito per "bloccare il processo che sta cancellando l'emittenza regionale"

Oltre 50 parlamentari hanno chiesto che il presidente dell'Agcom, Corrado Calabro', sia immediatamente sentito nelle commissioni congiunte delle comunicazioni e dell'informazione 'per bloccare un processo che sta lentamente emarginando e cancellando l'emittenza televisiva regionale'.

'La sintonia automatica del digitale terrestre - si legge in un comunicato - sta distruggendo aziende e soprattutto sta cancellando un sistema informativo regionale, mettendo fortemente a rischio anche la partecipazione democratica dei cittadini che come si e' visto anche in questa tornata elettorale risultano sempre meno coinvolti nella vita politica e istituzionale delle loro regioni e istituzioni locali. Si rischia un vero e proprio stravolgimento dell'assetto informativo che molto presto rischia di far scomparire le televisioni regionali che costituiscono storia, identita', cultura e informazione regionale fondamentali anche nell'attuazione del processo federale dello Stato'.

'Occorre intervenire con determinazione per garantire alle televisioni regionali il pieno riconoscimento della loro storia e del loro posizionamento commerciale - sostiene il deputato Mauro Pili, primo firmatario -. E' irrinunciabile l'assegnazione alle televisioni regionali di quel posizionamento nella selezione automatica che le collochi nei primi 9 numeri del telecomando".

14 Giugno 2010