Facebook, volano le revenue. E rispunta l'ipotesi Ipo

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L'advertising fa lievitare gli introiti: secondo le prime indiscrezioni il 2009 ha fruttato tra i 700 e gli 800 milioni di dollari. Cresce l'interesse attorno all'azienda di Zuckerberg

di Patrizia Licata
Facebook comincia a sfornare qualche numero più appetibile per il mercato finanziario, oltre ai dati che registrano un utilizzo capillare in tutto il mondo. Secondo quanto scrive l’agenzia Reuters, citando fonti vicine alla società di Mark Zuckerberg, nel 2009 la crescita dell’advertising ha permesso al numero uno dei social network di generare un revenue compreso tra 700 e 800 milioni di dollari.

Si tratta di una stima superiore a quelle circolate l'anno scorso: alcune analisi pubblicate dai media avevano suggerito un giro d’affari compreso tra 550 e 700 milioni di dollari, mentre a luglio un membro del board di Facebook, Marc Andreessen, si era limitato a dire che l’azienda avrebbe superato i 500 milioni di entrate annuali nel 2009.

Facebook avrebbe anche realizzato un utile netto nell’ordine di qualche decina di milioni di dollari lo scorso anno. A settembre 2009 la compagnia aveva reso noto di aver raggiunto un flusso di cassa positivo: in pratica, era ormai in grado di generare un giro d’affari sufficiente a coprire le spese operative e di capitale.

Intanto gli iscritti alla rete sociale dell’azienda di Palo Alto sono quasi 500 milioni, secondo la Reuters, e Zuckerberg alla recente conferenza All Things Digital ha rivelato che il numero di inserzionisti su Facebook si è moltiplicato per quattro nell’ultimo anno e mezzo. Perciò, anche se la società tende a rilasciare pochi dati, e molto prudenti, sulle sue performance finanziarie, un’eventuale conferma delle indiscrezioni su fatturato e utili probabilmente tornerà a far salire l’interesse degli investitori per un’offerta pubblica iniziale, nonostante Facebook abbia più volte dichiarato che l’Ipo non è tra le sue priorità.

22 Giugno 2010