E-book a piccoli passi. A fine 2010 digitali 2 titoli su 100

EDITORIA

Aie: raddoppio previsto per dicembre 2011 con il 2% dell'intera produzione

di Federica Meta
Due titoli su 100 entro la fine dell’anno saranno e-book in Italia. A dirlo l’ultimo studio dell’Aie (Associazione italiana editori) presentato oggi a Milano in occasione di Editech 2010, l’eventi dedicato all’editoria digitale organizzato in collaborazione con Siemens. Secondo la fotografia del report il segmento coprirà entro la fine dell’anno lo 0,1% del mercato trade (pari a circa 3,4milioni di euro) e i titoli prodotti in formato e-book saranno destinati a raddoppiare, passando dallo 0,7% di giugno 2010 al 2% di quelli “commercialmente vivi” per dicembre 2010.

“Editech fotografa bene come sta cambiando il panorama del mercato librario italiano – spiega il presidente di Aie, Marco Polillo -. Molte case editrici anche nel nostro paese si stanno preparando per l’autunno con programmi editoriali digitali così come molte nuove proposte sono state lanciate nel settore della distribuzione dei contenuti digitali. A noi interessa supportarle in questo cambiamento, fornendo loro tutte le conoscenze oggi disponibili e tutte le informazioni per rendere il loro lavoro più proficuo. L’interesse su questi temi in Italia è cresciuto, i numeri del mercato sono ancora piccoli ma l’accelerazione è ben evidente. Non si può fare finta di nulla”.

L’accelerazione italiana è fisiologica se si considera che in America - secondo il report di Michael Smith, direttore generale dell’International Digital Publishing Forum (Idpf) - il mercato ebook coprirà, secondo stime molto caute, il 5% del mercato trade e nei primi 4 mesi del 2010 si è registrata una crescita del 217% sul 2009.

L’Europa, poi, non è certo da meno se, in base all’elaborazione dei dati della Federazione Europea degli Editori (Fee) per l’editoria digitale (non solo ebook, quindi) il mercato copre il 2,4% in Francia, il 2,5% in Inghilterra, l’1,3% in Spagna.

Secondo Emanuele Iannetti, direttore generale e Country manager di Siemens IT Solutions and Services Italia “la trasformazione in atto nell'offerta e nel consumo di contenuti, indotta dalla diffusione delle tecnologie digitali, richieda una più stretta collaborazione fra Editori e Partner tecnologici – sottolinea -. Per noi non si tratta solo di fornire ai clienti editori, prodotti e servizi IT, ma di disegnare insieme la convergenza fra forme diverse di contenuti e nuove modalità di fruizione, rivedere le filiere produttive e distributive, costruire nuovi modelli collaborativi di affari, condividere rischi e ritorni in modo equilibrato”.

25 Giugno 2010