Anche Microsoft punta sulla musica per contrastare Google

BUSINESS ONLINE

Nuove funzioni per Bing: i contenuti per l'entertainment accessibili direttamente dal motore. Mehdi (vp business online): "Trasformeremo il search engine in un telecomando universale"

di Roberta Chiti
Si gioca sull’entertainment la partita del business online. Mentre Google perfeziona il tiro sul campo da gioco della musica promettendo per il 2011 un servizio pay su cloud, il Bing di Microsoft tenta di smarcarsi dal monopolio Google con una nuova strategia. Una serie di sezioni dedicate sulla home page di ricerca punterà a trattenere gli utenti alla caccia di spettacoli (cinema, musica, tv, concerti) senza farli scappare sul sito avversario. Che è avversario a tutti gli effetti: secondo le ultime misurazioni di Experian Hitwise nel mese di maggio Google è l’unico motore di ricerca ad aver guadagnato quote negli Usa (l’1%) mentre gli altri (da Yahoo! a Bing e Ask) hanno soltanto visto ridurre market share.
La tattica di Microsoft non è nuova: da tempo su Bing tenta di tenere testa allo strapotere di Google sulle ricerche e sull’advertising non tanto affrontandolo in un testa a testa, ma sfidandolo su aree di nicchia e convincendo l’utente che, almeno su certi settori Bing è una buona alternativa: per lo shopping online, per esempio, ma anche per prenotazioni di viaggio o di visite mediche. Una strategia che ha pagato tanto da convincere l’azienda di Redmond a lanciarsi anche sull’entertainment. Grazie a una serie di accordi con case discografiche, reti televisive, siti di video e produttori, fra gli altri, di videogiochi, l’utente in cerca di canzoni o giochi su Bing sarà in grado di guardare, ascolatare o giocare direttamente senza bisogno di andare su altri siti. L’idea, ha spiegato Yusuf Mehdi senior vp del business online di Microsoft, è quella di trasformare il motore di ricerca in un telecomando universale. A disposizione degli utenti 5 milioni di brani da ascoltare gratis una volta su Bing prima di essere reindirizzati sul sistema di streaming a pagamento Zune (15 dollari al mese) oltre a 100 videogames, 1.000 episodi tv, e poi pagine su artisti, parole di canzoni, guide televisive, prenotazioni di spettacoli.

25 Giugno 2010