L'iPhone 4 non funziona bene. E negli Usa scatta la class action

MELAFONINO

Azioni legali contro Apple e At&T a causa dei problemi legati all'antenna. Steve Jobs: "Nessun difetto tecnico". Eppure l'azienda prepara una patch per risolvere l'anomalia

di Margherita Amore
L’iPhone 4 non funziona correttamente e scattano le prime class action per Apple e At&T. A scatenare le lamentele dei consumatori le anomalie dello smartphone di ultima generazione, che mostra problemi di ricezione se impugnato con la mano sinistra, ovvero coprendo le antenne poste a lato del terminale.

La rivista web Gizmodo ha pubblicato il documento di quella che sostiene essere "la prima class action sull'ultimo modello del melafonino", depositata presso la Corte distrettuale Usa per il distretto del Maryland. Secondo il documento, l'azione legale punta il dito contro "problemi di design dell'antenna", rivolgendo al colosso di Cupertino e all'operatore Tlc statunitense diverse accuse, che vanno dalla "falsa dichiarazione" alla "frode", dalla "generale negligenza" alle "pratiche commerciali ingannevoli". Solo Apple è invece accusata di "difetto di progettazione, fabbricazione e assemblamento" e di violazione della garanzia.

Le numerose critiche hanno spinto Steve Jobs ad intervenire personalmente per spiegare che “il problema è comune a qualsiasi altro telefono e che non rappresenta in alcun modo un difetto tecnico o di software dell'iPhone”. In ogni caso sarebbe in arrivo una patch per risolvere il problema, ma al momento non c’è ancora alcun annuncio ufficiale. L'ultimo modello del melafonino, che a fine luglio arriverà anche in Italia, ha venduto nei primi tre giorni 1 milione e 700 mila unità, divenendo il lancio di prodotto di maggior successo nella storia dell'azienda di Cupertino.

01 Luglio 2010