Neutralità della Rete, presentato il disegno di legge

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Presentato a Palazzo Marini a Roma il disegno di legge Pd d'iniziativa dei senatori Vita e Vimercati sulle "Disposizioni per garantire la neutralità delle reti di comunicazione, la diffusione delle nuove tecnologie telematiche e lo sviluppo del software libero".

"La filosofia di fondo è la visione della Rete come metafora di un'idea diversa di sviluppo contro l'ipotesi censoria che riaffiora in diversi paesi tra cui anche l'Italia e la Francia" spiega Vincenzo Vita.

Tra i punti fondamentali del ddl: l'accesso neutrale alle reti di comunicazione; assicurare il diritto di cittadinanza attiva, diffondere l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione presso le Università, la scuola, e il sistema delle imprese; rimuovere gli ostacoli che impediscono a tutti l'accesso alla Rete abbattendo il digital divide; promuovere lo sviuppo di Internet per valorizzare anche le diversità culturali.

Per quanto riguarda la "libertà di software" , invece, il disegno di legge del Pd prevede la "promozione delle nuove tecnologie, della banda larga, dei punti pubblici di accesso, ma soprattutto della formazione e dell'informazione" - spiega Vita.

"Tra i vantaggi della promozione dell'utilizzo del software libero anche nell'amministrazione pubblica - continua il senatore del partito democratico - anche il contenimento della spesa pubblica e la tutela della concorrenza".

Per Paolo Gentiloni, già ministro delle comunicazioni, "il ddl si pone due obiettivi. Il primo, quello di assicurare l'inclusione digitale a tutti i cittadini italiani attraverso la banda larga per tutti entro il 2012. Il secondo - spiega Gentiloni - riaffermare il concetto di neutralità della Rete contro i pretesti che mettono a rischio la libertà di Internet".

Parla alle imprese il firmatario Vimercati, per il quale "l'information technology può essere il volano delle piccole e medie imprese, soprattutto in un momento di crisi economica".

16 Aprile 2009