Il campionato del Mondo ferma Internet

CALCIO

I Mondiali di calcio hanno fatto registrate un calo del traffico Web in occasione delle partite più importanti. Il motivo? Gli utenti si sono disconnessi per vedere le partire in tv

di Alessandro Castiglia
I mondiali di calcio danno uno stop a Internet. A scattare la fotografia Arbor Networks, azienda attiva nelle soluzioni per il controllo della sicurezza delle reti mondiali, che ha monitorato l’impatto che la manifestazione sta avendo sulla Rete.

Nonostante prima dell’inizio dei Mondiali si pensasse che la Rete non avrebbe retto il peso del traffico generato in occasione dei match, Arbor ha rilevato che in, alcuni casi, il Campionato ha addirittura generato dei cali nel traffico Internet in quanto milioni di utenti hanno sospeso le loro attività di navigazione sul Web per assistere alle partite trasmesse in televisione. Ma, nel complesso, Internet ha dato una buona prova di resistenza anche nei momenti di maggiore picco di connessioni.

“Fino ad ora però tutti i timori inerenti possibili travolgimenti delle dorsali e interruzioni della Rete si sono rivelati completamente infondati – spiega Craig Labovitz, Chief Scientist di Arbor Networks -. In generale, prevediamo un incremento del 30% del traffico sulle dorsali a causa dei video relativi ai Mondiali; traffico sicuramente consistente ma non tale da bloccare la Rete”.
Alcuni servizi online secondari hanno invece registrato interruzioni periodiche come ad esempio Twitter, che ha subito picchi di traffico massicci raggiungendo i 3.000 messaggi al secondo dedicati al Campionato.

“Nonostante qualche segnalazione di accesso rallentato ai siti sportivi, dalle discussioni avute con i provider è emerso che negli Stati Uniti e nel Regno Unito la qualità video di alcuni dei più importanti operatori è stata elevata”, precisa Labovitz.
L'incremento più sostanziale registrato in termini di traffico Flash è avvenuto martedì 15 giugno quando i video sono più che raddoppiati passando da una media di 400 Gbps a una punta di 1 Tbps. Un balzo presumibilmente causato dal forte interesse degli appassionati per la partita Brasile-Corea del Nord, conclusasi con un punteggio di 2 a 1.

“Ampliando però il quadro dell'analisi, bisogna affermare che il traffico Flash rappresenta solo una piccola percentuale del traffico Internet complessivo – puntualizza Arbor -. E nell'insieme la bandwidth interdominio non ha registrato richieste particolarmente pesanti durante le giornate dei Mondiali (a differenza ad esempio di quanto avvenuto in termini d traffico Internet in occasione della cerimonia di insediamento di Obama)”. In conclusione Internet ha retto bene all’impatto dei Mondiali, ma con l'avvicinarsi delle partite finali Arbor si aspetta un aumento dell'interesse da parte degli spettatori e di conseguenza un incremento dei volumi di traffico.

05 Luglio 2010