"Internet? E' già morto". L'ultima provocazione di Prince

MUSICA

Nuova opera per la star Usa, ma solo su cd e allegata all'edizione domenicale di The Mirror. "Il Web è già passato di moda - ha dichiarato - e la tecnologia non fa bene"

di Nicolò Salvatore
Internet è morto ed è Prince a seppellirlo. Il cantante, che già nel 2007 aveva dichiarato guerra al web denunciando eBay, YouTube e la pluricondannata PirateBay per l’uso non autorizzato dei propri brani, non sembra volere concedere terreno al proprio avversario.
Così la sua nuova opera, 20Ten, diserterà i negozi online per essere distribuita solo in formato cd nei negozi tradizionali. Non prima però di un lancio promozionale in allegato gratuito alle copie domenicali del The Mirror: lo stesso giornale su cui l’icona del funky-pop in un’intervista rilancia la propria contrarietà a Internet e all’intero ecosistema di device elettronici: “Non fanno bene - ha detto - riempiono la testa di numeri”.

“Internet - afferma Prince - è come Mtv: per un certo periodo era di moda, e improvvisamente non più''. Dietro l’apparente interesse per l’altalenante andamento della moda c’è il braccio di ferro finanziario ingaggiato dalla star statunitense con gli Web store, per il pagamento anticipato per la cessione dei diritti. Sarebbe interessante conoscere quanto sia costata a The Mirror l’acquisizione del copyright per la distribuzione dell’album per capire meglio le motivazioni che hanno spinto Prince ad un distacco così radicale al più vasto e variegato bazar musicale al mondo. Dovremo accontentarci di comprare 20ten e Satisfaction, come si suol dire, nei migliori negozi di dischi.

08 Luglio 2010