La tedesca Easydownload nel mirino dell'Antitrust italiano

INTERNET

L'Authority di Catricalà avvia un'istruttoria nei confronti del sito: "Induce i consumatori a sottoscrivere a loro insaputa un abbonamento da 96 euro per scaricare programmi gratuiti"

di Federica Meta
Un abbonamento di oltre 90 euro per scaricare dal Web programmi in realtà gratuiti; richieste di pagamento per contratti che gli utenti sostengono di avere firmato a loro insaputa. Sono le pratiche commerciale portate avanti dalla tedesca Eurocontent Ltd, proprietaria del sito Easy-Download.info., nei confronti della quale l’Antitrust ha avviato un’istruttoria.

Il sito Easy-Download.info - spiega l'Antitrust in un comunicato – “appare tra i primi risultati dei motori di ricerca scrivendo il nome di un determinato software accompagnato dalla parola 'gratis' o 'gratuito'.
Selezionando il link – prosegue l'Authority - "il consumatore veniva indirizzato non alla homepage del sito, ma direttamente alla pagina dedicata alla registrazione. Una volta inseriti i propri dati, il consumatore sottoscriveva sostanzialmente a sua insaputa, un contratto biennale con la società tedesca Eurocontent Ltd per la fornitura di software al costo annuale di 96 euro da pagare anticipatamente una volta l'anno. A differenza della home page, dove le condizioni contrattuali erano riportate con chiarezza, la pagina di registrazione riportava i termini con un'evidenza grafica non sufficiente a una loro immediata percezione. In sostanza il consumatore era indotto a credere che si trattasse di un servizio gratuito. Decorso il tempo per il recesso senza dare al consumatore alcuna conferma del perfezionamento del contratto stesso, la società tedesca iniziava a sollecitare i pagamenti".

L'Antitrust ha deciso di aprire l’istruttoria dopo aver ricevuto centinaia di segnalazioni di singoli cittadini e associazioni di consumatori.

Oltre all’istruttoria l'Agcm sta svolgendo in collaborazione con la Guardia di Finanza ulteriori accertamenti per individuare eventuali altri soggetti responsabili, poiché il sito easy-download. Info, pur essendo di proprietà tedesca, è registrato in Arizona.

Tra il 2009 e il 2010 l'Antitrust ha comminato multe per oltre 4 milioni per pratiche commerciali scorrette effettuate attraverso il meccanismo della registrazione sui siti che portavano gli utenti a sottoscrivere contratti di fornitura di servizi a pagamento in maniera del tutto inconsapevole.

12 Luglio 2010