Italia.it, (di nuovo) al via. Stavolta funzionerà?

TURISMO

A un anno dal restyling e dopo il fallimento del progetto Stanca-Rutelli il ministro del Turismo Michela Brambilla ci riprova: "Ma abbiamo risorse limitate"

di Federica Meta
"Il portale Italia.it sta finalmente partendo". Ad dare l'annuncio il ministero del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, a margine di una conferenza stampa. Spiegando ai cronisti il lavoro fatto finora dal dicastero per il sito web, la Brambilla ha precisato che "non basta realizzare un bel portale, ma bisogna fare anche del marketing per promuoverlo. Le nostre risorse sono limitate e quindi non abbiamo potuto dare luogo a grandi investimenti".

I 10 milioni "trasferiti dal Ministero della Funzione Pubblica (che fino allo scorso anno coordinava il progetto ndr) - ha aggiunto - devono infatti servire anche per mantenere il sito per tre anni. Quindi abbiamo dovuto lavorare per ottenere un massimo risultato con il minimo sforzo economico". Il ministro ha poi ribadito che "le spese per il turismo non sono lievitate. Nel 2009 è stato istituito il Ministero del Turismo ma questo non ha comportato spese, perchè è un Ministero senza portafoglio con una struttura già esistente". Ad oggi, ha concluso, sono stati "stanziati e non spesi 15 milioni di euro: 10 milioni per Italia.it per il rilancio di immagine dell'Italia".

L'annuncio della Brambilla arriva a un anno esatto dalla messa online del portale Italia.it in versione rinnovata: più contenuti multimediali e maggiore vocazione social. In occasione della conferenza stampa di presentazione del restyling del portale il ministero ne aveva annunciato la nuova "vocazione commerciale". "

"Italia.it sarà un portale con una forte propensione promo-commerciale - aveva spiegato -. Sarà dunque una sorta di vetrina per tutte le imprese turistiche che vogliono proporre le loro offerte agli utenti - ha continuato Brambilla -. Il cliente farà quindi il primo step della prenotazione online che poi avverrà sul sito dell’impresa stessa”.

16 Luglio 2010