Sfilata di Apps per Roberto Cavalli

GOOGLE

Roberto Cavalli ha scelto la tecnologia Google per l’introduzione di una nuova piattaforma IT, in grado di supportare in maniera più rapida ed efficiente tutti i dipendenti del Gruppo nel mondo.

Google Apps Premier, questo il nome della tecnologia di Google in corso di attivazione da parte della Roberto Cavalli, consentirà in una prima fase il passaggio dai molteplici sistemi di posta elettronica attualmente usati dal Gruppo ad un unico sistema Gmail, mantenendo il dominio robertocavalli.it/com. Tale passaggio permetterà al Gruppo di realizzare notevoli risparmi grazie all’eliminazione di molteplici server di posta da supportare direttamente o per i quali pagare un canone a provider di servizi di hosting esterni.

La nuova soluzione permetterà, inoltre, allo staff di Roberto Cavalli di inviare e ricevere e-mail da qualsiasi luogo nel mondo e attraverso qualsiasi dispositivo connesso a internet - notebook, Pc condivisi e cellulari – oltre che utilizzare un calendario condiviso per la programmazione di meeting e impegni.

n una seconda fase, inoltre, il progetto prevede la creazione di una intranet basata sul servizio Google Sites di Google Apps, mediante la quale organizzare, rendere ricercabile e condividere all’interno del Gruppo tutto l’archivio fotografico delle  collezioni e delle sfilate.

Grazie all’utilizzo della tecnologia Google, infatti, i dipendenti della Roberto Cavalli non avranno più necessità di inviare pesantissime immagini via e-mail o di ricercarle all’interno di folder e archivi,ma tutte le foto potranno essere organizzate all’interno di Sites – il cui look potrà essere liberamente personalizzato – e rese reperibili in pochi secondi grazie all’integrazione del potente motore di Google.

Ancora più innovativa sarà  l’applicazione che consentirà di pubblicare i video delle sfilate, rendendoli disponibili in tempo reale per tutte le boutique Roberto Cavalli in ogni parte del mondo. Per questo progetto verrà utilizzata la funzione Google Video integrata in Google Apps, che consente di creare una sorta di YouTube privato ad accesso riservato agli appartenenti al dominio aziendale, dove caricare, scaricare e condividere fino a 3Gb di video per singolo account utente.

23 Luglio 2010