Nel primo semestre ricavi su del 14%

TELECOM ITALIA MEDIA

Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media, riunitosi oggi sotto la presidenza di Berardino Libonati, ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria del Gruppo al 30 giugno 2010.

Il primo semestre 2010 si chiude con un risultato in miglioramento per Telecom Italia Media che consegue un Ebitda pari a 8,5 milioni di euro; viene così confermata la tendenza già evidenziata nel primo trimestre 2010. La società ha raggiunto un Ebitda positivo a livello di Gruppo e viene superato ampiamente l’obiettivo di break-even delineato nel Piano Industriale per l’intero esercizio 2010.
I risultati positivi del primo semestre sono strettamente legati alla crescita dei ricavi dell’Operatore di Rete, che hanno registrato un incremento di oltre 17,6 milioni di euro, e alla ripresa del mercato pubblicitario televisivo di cui hanno beneficiato in parte sia La7 sia MTV.

I ricavi consolidati del Gruppo nel primo semestre raggiungono i 126,6 milioni di euro con una crescita di 15,6 milioni di euro (+14,1%) rispetto ai 111,0 milioni di euro del primo semestre 2009.

L’Ebitda è positivo per 8,5 milioni di euro con un incremento di 12,7 milioni di euro.

L’Ebit, a valle degli ammortamenti del periodo, è pari a -21,1 milioni di euro, in miglioramento di 12,8 milioni di euro rispetto a -33,9 milioni di euro del primo semestre 2009. La variazione è quasi integralmente imputabile al miglioramento dell’EBITDA.

Il risultato netto attribuibile ai soci della controllante, a valle del contributo delle attività destinate ad essere cedute, è pari a -22,3 milioni di euro e migliora di 19,9 milioni di euro (-42,2 milioni di euro nel primo semestre 2009).

L’indebitamento finanziario netto è pari a 93,3 milioni di euro e si riduce di 251,8 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2009 (345,1 milioni di euro), principalmente per effetto dell’esito positivo dell’operazione di aumento di capitale (239,5 milioni di euro) e dell’incasso relativo al consolidato fiscale di Gruppo (33,8 milioni di euro), parzialmente compensati dal fabbisogno per gli investimenti industriali del periodo (20,7 milioni di euro).


RISULTATI DEI SETTORI DI ATTIVITÀ

1. Telecom Italia Media S.p.A. (La7, La7d, Digital Content)

I ricavi del primo semestre 2010 di Telecom Italia Media S.p.A. ammontano a 56,8 milioni di euro, in diminuzione di 4,0 milioni di euro rispetto al primo semestre 2009. I ricavi pubblicitari del primo semestre 2010 del canale La7 sono allineati a quelli del primo semestre 2009 in virtù del contratto a minimi garantiti con Cairo Communication. La raccolta pubblicitaria di Telecom Italia Media S.p.A. risulta comunque in crescita rispetto al primo semestre del 2009 grazie al contributo del nuovo canale La7d. In particolare, la raccolta pubblicitaria netta è pari a 49,0 milioni di euro rispetto ai 48,3 milioni di euro del primo semestre dell’anno precedente; anche la raccolta pubblicitaria lorda effettiva è stata superiore del 4,3% rispetto al valore minimo garantito ed è sostanzialmente in linea con la ripresa del mercato televisivo (+6,0% rispetto al 2009 nel periodo gennaio-maggio; fonte Nielsen).
A fronte dell’incremento dei ricavi pubblicitari netti dei due canali La7 e La7d, si riducono sia i ricavi per l’attività di Digital Content per Telecom Italia per effetto del nuovo contratto a valori ridotti che decorre dal mese di aprile, sia i ricavi delle attività di Media Services in conseguenza della cessazione dell’attività di service verso Dahlia TV.

L’Ebida è pari a -20,7 milioni di euro, in diminuzione di 4,8 milioni di euro rispetto al primo semestre 2009 (-15,9 milioni di euro).
L'Ebit è pari a -33,7 milioni di euro (-29,5 milioni di euro nel primo semestre 2009).


La7 chiude il primo semestre 2010 con una share media giornaliera pari al 2,82% (2,99% nel periodo omologo del 2009) ma con una crescita costante nel corso dei mesi: dal 2,71% di gennaio sino al 3,14% di giugno 2010. Sul calo degli ascolti rispetto al 2009 ha pesato il progressivo passaggio al digitale terrestre e la conseguente sovrapposizione di più piattaforme. In tale contesto La7, favorita dalla fedeltà consolidata del proprio pubblico e da una programmazione accattivante per nuove tipologie di telespettatori, è risultata una delle reti generaliste che ha subito in misura minore questo impatto.
Il 22 marzo è stata lanciata La7d, canale free sul digitale terrestre di contenuto generalista rivolto ad un pubblico giovane e femminile che si aggiunge a quello consolidato di La7 di cui mantiene le caratteristiche di affidabilità e originalità del brand che, nei primi tre mesi di attività ha registrato una raccolta pubblicitaria lorda pari a 1,3 milioni di euro (+3,9% rispetto al minimo garantito).

I ricavi del primo semestre 2010 relativi all’attività di “Digital Content” sono pari a 6,2 milioni di euro (7,3 milioni di euro nel primo semestre 2009); questo andamento, come già accennato, riflette l’effetto del nuovo contratto partito nel secondo trimestre dell’anno che è basato su un meccanismo remunerativo inferiore rispetto al precedente contratto, anche se crescente nel tempo.


2. MTV Group

I ricavi di MTV Group nel primo semestre 2010 sono pari a 45,6 milioni di euro, in aumento dello 0,2% rispetto al primo semestre 2009 (45,5 milioni di euro). Su tale risultato ha influito in modo positivo la crescita della raccolta pubblicitaria del canale MTV, del nuovo canale digitale MTV+ e dei canali satellitari, che ha più che compensato una riduzione dei ricavi di Playmaker, di MTV Mobile e dei canali Web.

L’Ebitda è pari a 5,5 milioni di euro (4,3 milioni di euro nel primo semestre 2009); il miglioramento è dovuto sostanzialmente agli effetti positivi del programma di riorganizzazione aziendale attuato lo scorso anno, nonché all’attento controllo delle spese operative.

L’Ebit è pari a 1,9 milioni di euro, con un incremento di 1,4 milioni di euro rispetto al primo semestre 2009 (0,5 milioni di euro).

La raccolta pubblicitaria lorda di MTV Group è passata da 30,8 milioni di euro del primo semestre 2009 a 35,0 milioni di euro del primo semestre 2010 in aumento del 13,8%, evidenziando un tasso di incremento superiore a quello del mercato televisivo (+6,0% rispetto al 2009 nel periodo gennaio-maggio; fonte Nielsen).


3. Operatore di Rete (TIMB)

I ricavi dell’operatore di rete nel primo semestre 2010 sono pari a 39,7 milioni di euro e aumentano di 17,6 milioni di euro rispetto al primo semestre 2009 (+79,6%). Tale andamento è dovuto principalmente ai maggiori ricavi derivanti dai servizi di ospitalità sui Multiplex digitali verso clienti terzi che rappresentano circa il 74% dei ricavi totali dell’area digitale di Telecom Italia Media Broadcasting.

L’Ebitda è pari a 22,0 milioni di euro e aumenta di 14,8 milioni di euro rispetto al primo semestre 2009.

L’Ebit è pari a 9,0 milioni di euro e aumenta di 14,0 milioni di euro rispetto al primo semestre 2009.

Gli investimenti del primo semestre 2010, pari a 3,9 milioni di euro, si sono ridotti di 1,0 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, in quanto per il 2010 le attività di switch-off della rete analogica e di conversione al digitale terrestre dei relativi impianti di trasmissione sono concentrate nel secondo semestre dell’anno.

Al 30 giugno 2010 i tre Multiplex Digitali di Telecom Italia Media Broadcasting (escludendo il quarto, per il momento attivo solo in Sardegna) coprono rispettivamente il 79,3%, l’88,9% e il 29,5% della popolazione italiana. In particolare, il Multiplex TIMB3 ha una copertura del 94,0% calcolata sulle sole regioni/aree nelle quali è già stato completato il processo di switch-off.


EVOLUZIONE DELLA GESTIONE


Fermo restando lo scenario sopra descritto e tenuto conto dell’attuale contesto economico e regolatorio in cui Telecom Italia Media si trova ad operare, nel 2010 si prevede:

4 un incremento, in linea con quanto indicato nel Piano Strategico 2010-2012, della raccolta pubblicitaria televisiva per Telecom Italia Media grazie al nuovo contratto di minimo garantito sottoscritto con Cairo Communication per il nuovo canale La7d, che si aggiunge a quello già in vigore per La7;
4 un incremento della raccolta pubblicitaria di MTV, rispetto all’esercizio precedente, grazie anche al lancio del nuovo canale MTV+, come anticipato nel Piano;
4 un incremento di redditività dell’Operatore di Rete Digitale Terrestre, rispetto al 2009, anche grazie ai nuovi accordi pluriennali di ospitalità di banda. Tra i principali clienti, Dahlia TV sta finalizzando, prevedibilmente a breve con esito positivo, un’importante ristrutturazione finanziaria per sostenere i propri piani di crescita e di sviluppo, ristrutturazione cui parteciperà tra l’altro anche TI Media e che consentirà di confermare gli obiettivi di redditività dell’Operatore di Rete;
4 un rafforzamento nella diffusione delle altre piattaforme innovative (IPTV, Web, Satellite) che determinerà una sempre maggiore domanda di contenuti personalizzati. Si continuerà dunque a svolgere l’attività di advisory e fornitura di contenuti per Telecom Italia (Digital Content) nonché ad investire nelle piattaforme satellitari, web e mobile, cercando di confermare i risultati positivi finora conseguiti; sono inoltre stati lanciati nuovi canali su Internet da La7 (La7.tv) e da MTV (MtvMusic.com) che rafforzeranno la presenza dei due editori sul Web.

Sulla base di tali premesse, Telecom Italia Media si attende comunque il consolidamento nell’esercizio in corso del risultato positivo dell’Ebitda già conseguito nel primo semestre, pur tenuto conto del maggiore impegno a sostegno del palinsesto di La7 e dello start up dei nuovi canali La7d e MTV+.

29 Luglio 2010