Ora la posta diventa intelligente. Su Gmail via al Priority Inbox

SERVIZI

La nuova funzionalità identifica ed evidenzia i messaggi più importanti per ogni utente e "accantona" quelli meno letti

di Federica Meta
Migliorare ed efficientare l’utilizzo della posta elettronica, creando una sorta di corsia preferenziale per i messaggi più importanti. È quello che permette di fare Priority Inbox, ovvero la posta prioritaria di Gmail, disponibile da oggi in versione beta, che evidenzia in modo automatico i messaggi più importanti in arrivo, dividendoli in tre categorie: messaggi importanti non ancora letti, messaggi da rileggere o tenere a portata di mano e, infine, tutti i rimanenti messaggi.

Gmail già è dotato di una funzione “blocca-spam” e posta indesiderata, ma Priority Inbox permette in più di identificare meglio le e-mail più importanti. Nello specifico Gmail utilizza in modo automatico una serie di parametri: gli account di posta con cui l’utente comunica più spesso, i messaggi che vengono aperti e quelli a cui si risponde con più frequenza.

"Si tratta di un sistema che non richiede la definizione di regole complesse e che può vivere in un ambiente cloud, così come è stato pensato Gmail. – spiega Xen Lategan, Technical Lead for Google Enterprise Sales Engineering -. Di fatto siamo partiti dalla stessa tecnologia con cui funziona il nostro antispam, facendola operare in senso opposto: invece di identificare i messaggi indesiderati, la tecnologia riconosce e presenta in una nuova interfaccia i messaggi importanti, sulla base dei comportamenti dell'utente e di una attenta analisi del contenuto della inbox: messaggi aperti, cancellati, non letti, inoltrati, con risposta".

La scorsa settimana Google ha lanciato negli Usa e in Canada un servizio Voip associato a Gmail. Il servizio è accessibile in uno spazio di messaggistica dedicato alla chat, grazie ad un piccolo plug-in nel browser, disponibile per Windows, Mac e Linux.
Google Call for Gmail – questo il nome del Voip targato Mountain View – è stato sviluppato grazie alla tecnologia di Gizmo5, la società specializzata in chiamate Voip, comprata a novembre 2009.

01 Settembre 2010