Mobile search e online video: si rafforza il patto Google-Aol

STRATEGIE

Le due aziende rinnovano la partnership per altri 5 anni: revenue sharing per l'advertising online che permette ad Aol di rilanciarsi e a Google di difendere la leadership

di Patrizia Licata
Google e Aol estendono la loro alleanza sulla web search per altri cinque anni e includono nell'accordo anche due settori in forte espansione: la ricerca mobile e l’online video. Si tratta di un contratto che permette a Google di proteggere il suo dominio del mercato della web search contro concorrenti più piccoli, come Microsoft e Iac/InteractiveCorp. Da parte sua, Aol, secondo fonti sentite dal Wall Street Journal, rinnovando la partnership è riuscita a ottenere da Google termini finanziari più vantaggiosi.

"Tutti gli aspetti della nostra alleanza risultano migliorati da questo accordo”, ha dichiarato il Ceo di Aol, Tim Armstrong, ex manager delle vendite di Google, oggi a capo di un aggressivo piano di ristrutturazione per rimettere in carreggiata la web company.

L’accordo con Google permette a Aol di dividere con la società di Mountain View le entrate generate dalle ricerche che partono dai suoi siti. Quando fu firmato il precedente contratto tra le due aziende, Google comprò anche una quota del 5% di Aol per 1 miliardo di dollari.

La partership tra Aol e Google sui servizi di ricerca Internet dura da quasi dieci anni. Nel secondo trimestre, le entrate dalle attività di search hanno rappresentato il 36% del fatturato pubblicitario di Aol e il 18% delle sue revenues totali. Il suo business della ricerca è in gran parte legato a quello di accesso a Internet dial-up, che però è da tempo in declino, e lo sarà sempre di più, visto che i consumatori si convertono alla banda larga.

Anche il business pubblicitario di Aol (oggi la sua attività principale) è in difficoltà: le revenues complessive delle ads sono scese del 27% nel secondo trimestre. Ma Armstrong è impegnato in una radicale trasformazione dell’azienda e prevede di tornare a crescere nel prossimo anno.

Il nuovo accordo per la web search con Google, che secondo Armstrong è parte fondamentale del processo di rinascita di Aol, coprirà anche le ricerche sui device mobili e porterà i contenuti video di Aol su YouTube, sempre secondo il modello di spartizione delle entrate pubblicitarie. Google fornirà ad Aol anche delle opzioni aggiuntive sulle sue ricerche online.

"Google si è dimostrato il partner più forte per le aziende che vogliono guadagnare dalla ricerca e dai contenuti su Internet ed è positivo per Aol continuare a lavorare con Google”, commenta Clayton Moran, analista di Benchmark Co. Secondo ComScore, Google controllava il 66% del mercato delle search ads online a luglio, contro il 17% di Yahoo e l’11% di Microsoft.

03 Settembre 2010