Google, operazione semplificazione. Nasce il Privacy Center

DATI PERSONALI

La società adegua la propria politica sui dati personali a seguito delle proteste di privati e autorità

di Margherita Amore
Google aggiorna la politica per la privacy. La società di Mountain View, attraverso il suo blog, annuncia una serie di modifiche -  entreranno in vigore a partire dal 3 ottobre - apportate in seguito a una serie di denunce segnalate sia dalle comunità di utenti che dalle istituzioni preposte in varie parti del mondo. Si tratta di semplificazioni su norme che complicavano la vita degli utilizzatori dei vari prodotti Google. I ritocchi coinvolgono, fra l'altro, la condivisione di contatti tra i servizi Gmail, GTalk e Google Docs.

Inoltre Google lancia Privacy Center per consentire a ogni utente di gestire tutte le impostazioni in merito alla propria privacy.

Il colosso americano è stato di recente nel mirino per come gestisce la crescente quantità di dati sensibili forniti dagli utenti.
La revisione delle norme arriva, infatti, dopo che il motore di ricerca ha deciso di patteggiare 8,5 milioni di dollari per risolvere la class action dello scorso febbraio riguardo al caso Buzz, nato come sfida a Facebook, che metteva però in piazza i contatti e-mail di un utente, rendendoli noti a tutta la community.

I problemi di vulnerabilità nella sicurezza di Buzz erano già stati risolti, introducendo migliori possibilità di controllo per gli utenti, ma davanti ai giudici di San Francisco, Google ha dovuto comunque affrontare una serie di ricorsi, offrendo di versare il risarcimento a varie organizzazioni impegnate nella tutela della privacy degli utenti, mentre il denaro restante servirà per pagare le spese legali dei sette utenti Gmail che avevano dato avvio alla class action. L'ultima decisione spetterà ora ad un giudice di San José.

07 Settembre 2010