Apple fa marcia indietro: via le restrizioni a Flash

APPLICAZIONI

Rimosso l'obbligo per gli sviluppatori di utilizzare i tool ufficiali per le applicazioni iOs. Più informazioni anche sul processo di approvazione

di M.A.
Steve Jobs cambia idea e dopo mesi di polemiche toglie le restrizioni su Flash, il popolare programma di Adobe per i video online (utilizzato da YouTube di Google). Ciò significa che gli sviluppatori di applicazioni per iOs (destinate a iPhone, iPad e iPod Touch) sono nuovamente liberi di utilizzare la Adobe Creative Suite per realizzare i propri software, pratica che era stata vietata non molto tempo fa (5 mesi)e che aveva suscitato anche le perplessità dell'Unione Europea.

“Abbiamo ascoltato i nostri sviluppatori, prendendo in considerazione le loro opinioni e il loro feedback - si legge in un comunicato di Cupertino -. L’App Store è probabilmente una delle più importanti pietre miliari nella storia delle applicazioni mobili. Collaborando con i nostri sviluppatori, continueremo a sorprendere e deliziare i nostri utenti con app mobili sempre più innovative."

Apple ha dunque riscritto le sezioni 3.3.1, 3.3.2 e 3.3.9 dell'iPhone Developer Program License Agreement, e si prepara inoltre ad aiutare gli sviluppatori con un'ulteriore iniziativa: la pubblicazione a breve delle linee guida per la creazione delle applicazioni.
Dovrebbe in tal modo diventare più facile capire i criteri che spingono Apple ad approvare o rifiutare un’app e che finora erano rimasti misteriosi, dato che al rifiuto non seguiva una spiegazione del motivo, e dunque agire di conseguenza.

Sull'onda della notizia, Adobe è volata in borsa: il titolo è in rialzo di 3,37 dollari (+11,50%) a 32,68 dollari.

09 Settembre 2010