Digitale terrestre a rischio infiltrazioni criminali

CAMPANIA

"Nel passaggio al digitale terrestre c'è il rischio di infiltrzioni della criminalità organizzata nel mondo televisivo, dove si quantuplicheranno i canali disponibili e chi dispone di ingenti capitali da riciclare potrebbe investire".

A riportare il timore del presidente della regione Campania Sandra Lonardo, è Gianni Festa, a capo del Corecom, comitato regionale per le comunicazioni che ha inziato la serie d'incontri con i capoluoghi di provincia per focalizzare le richieste del territorio in vista della scadenza di dicembre che vedrà la Campania al passaggio al digitale.

Altro rischio, sintetizzato da Festa è "quello della chiusura per alcune emittenti che non sarebbero in grado di affrontare gli investimenti necessari " per il ddt.

22 Aprile 2009