Nuovo motore per Yahoo!: la ricerca diventa "social"

INTERNET

Risultati multimediali integrati con Facebook e Twitter. Modifiche anche nel servizio di e-mail

di Federica Meta
Funzioni di ricerca e caselle di posta rinnovate. Sono alcune delle novità del prossimo importante restyling di Yahoo!, che saranno gradualmente introdotte in queste settimane, annunciate in un evento organizzato nella sede di Sunnyvale, in California.

A delineare la visione aziendale ''dei prossimi tre anni'' è stato Blake Irving, nuovo vice presidente esecutivo e Chief product officer del colosso di Internet, che, forte anche della nuova collaborazione con Microsoft, punterà ad essere la ''compagnia tecnologica innovativa con il maggior business di contenuti digitali e di comunicazione al mondo''.

Nel corso dell'evento sono stati presentati gli elementi del restyling che prenderà corpo ''questo autunno''. A cominciare dalla casella di posta di Yahoo!, sempre piu' ''veloce ed efficace'' nella battaglia allo spam, che si presenterà con un nuovo look - inizialmente in versione beta facoltativa - ai suoi 281 milioni di utenti. Più forte il legame con il servizio di messaggeria istantanea e verrà introdotta la possibilità di inviare sms. In cantiere anche sinergie sempre piu' strette col mondo dei social network, Facebook e Twitter in primis, e soprattutto applicazioni ad hoc per iPad e altri tablet.

Modificata anche l'interfaccia di Yahoo! Search, con la possibilità per gli utenti di avere più informazioni già nella prima pagina di risultati della ricerca e con un'attenzione sempre maggiore ai contenuti di intrattenimento e news. Il motore di ricerca, così rinnovato, dovrebbe consentire ad esempio di cercare un film al cinema, controllare gli orari degli spettacoli e acquistarne il biglietto senza mai lasciare il portale di Yahoo!.

Tra l'altro proprio nelle ultime settimane Bing di Microsoft ha ufficialmente cominciato a fornire i risultati delle ricerche online effettuate attraverso Yahoo!. Novità che per ora riguarda gli Usa e il Canada e che rappresenta uno dei primi effetti tangibili dell'alleanza fra i due colossi informatici presentata a luglio scorso e che ha ottenuto il via libera dalle autorità antitrust americane ed europee a febbraio.

17 Settembre 2010