Blackout per Facebook. Ma non è colpa degli hacker

SOCIAL NETWORK

Il portale è rimasto inaccessibile per due ore. Il direttore software engineering: "Nessun attacco, malfunzionamento dovuto alla verifica dei valori di configurazione della cache"

di Federica Meta
Due ore e mezza di blackout globale ieri sera per Facebook causato dal peggiore black out degli ultimi quattro anni che ha impedito agli utenti di accedere al social network. A spiegare la cause il direttore del software engineering Della società, Robert Johnson, che nel blog aziendale, escludendo un attacco hacker, sottolinea che l’ inaccessibilità del sito, diffusa a livello globale, è stata causata da ''un sistema automatico per verificare i valori di configurazione della cache'', ha spiegato Johnson. Il sistema (ora rimosso ndr) ha causato molti più problemi di quanti ne abbia risolti''.

Per Facebook si tratta del secondo blackout in due giorni. Mercoledì scorso il sito era risultato inaccessibile ad alcuni utenti, ma solo per un breve periodo di tempo. Il social network aveva attribuito il problema a un fornitore di rete esterno, mentre sul web erano circolate voci di un attacco da parte di hacker cinesi.
Per risolvere il problema è stato vietato l'accesso agli internauti. Il sito, secondo alcune ricerche del L'AlertSite, pubblicate all'inizio dell'anno, nel 2009 ha risposto al 97% delle connessioni ed è molto più veloce di Twitter e MySpace.

24 Settembre 2010