Google: futuro in salsa "social" per l'advertising online

PREVISIONI

Entro il 2015 il 75% del display pubblicitario sarà "condiviso": gli internauti commenteranno le inserzioni su Facebook e Twitter. Intanto al via TrueView, la piattaforma adv per YouTube

di Federica Meta
In un futuro non troppo lontano la pubblicità online sarà sempre più accattivante, “sexy” e sicuramente in simbiosi con l'interattività dei social network e con la multimedialità. Inoltre nel 2015 raggiungerà un valore complessivo di 50 miliardi di dollari. È questa la visione di mercato per i prossimi cinque anni illustrata da Google nel corso della Iab advertising conference a New York.

Entro il 2015 - spiegano Neal Mohan, vicepresidente del Product Management e Barry Salzman, managing director dell'unità Media & Platforms - il 75% del display advertising sarà ''sociale'', nel senso che gli internauti saranno in grado di commentare le inserzioni, condividerle su Twitter o Facebook, e addirittura di ''abbonarsi'' ad annunci se inerenti un determinato interesse.

“La metà delle inserzioni online – proseguono - comprenderanno inoltre video pubblicitari per i quali gli inserzionisti pagheranno in base al numero di visualizzazioni. Un'altra metà utilizzerà invece anche una tecnologia di offerte in tempo reale”. Nel 2015, inoltre, gli smartphone saranno, nelle previsioni di Google, la via principale tramite la quale accederà al web, determinando così nuove possibilità di interazione col mondo pubblicitario.

Nel corso dell'evento l'azienda di Mountain View ha anche anticipato alcune novità: si tratta di ''TrueView'', un nuovo formato pubblicitario video per la piattaforma YouTube, che sarà disponibile entro quest'anno e che darà agli utenti da un lato la possibilità di mettere da parte un video promozionale non gradito e dall'altro di scegliere invece quale, fra una varietà di proposte, cliccare e guardare. Il colosso di internet sta altresì impiegando la tecnologia di Teracent, acquistata di recente, per creare pubblicità interattive, che cambiano in tempo reale in base ad esempio alla posizione geografica di chi le guarda o alla fascia oraria della giornata.

29 Settembre 2010