Menduni: "Nei salotti la Terza Dimensione arriverà via console"

FOCUS/2

L'espeto di nuovi media: "Vinta la sfida nelle sale cinematografiche, ora è la volta delle case"

di Roberta Chiti
«Quella per l’affermazione del 3D sarà una guerra lunga e senza quartiere, con il tempo degli utenti come posta in palio», dice Enrico Menduni, esperto in nuovi media e docente all’Università di Roma Tre. Una guerra fortemente voluta dall’industria cinematografica che tenta di recuperare il vantaggio competitivo perso con la pirateria e la frammentazione del tempo libero, soprattutto per quanto riguarda le nuove generazioni, spalmata fra Internet e videogiochi. “Putando sul 3D le major hanno giocato, ancora una volta, la carta della spettacolarità - dice Menduni -, una leva connaturata al mezzo fin dai suoi albori, assolutamente paragonabile all’invenzione del cinemascope. Una tecnologia che ribadisce come il cinema non sia soltanto film, ma avventura fuori di casa, cena, amici. Più alta è la promessa di grande spettacolo, più è forte la motivazione a uscire”. Da qui i grandi investimenti messi in campo da Hollywood, con film-bandiera come “Avatar” a fare da apripista. Un colpo di reni, nel nome della qualità, contro l’avanzata di Internet.

Ma se nelle sale cinematografiche la partita è stata in parte vinta, più difficile sarà l’affermazione all’interno delle case, ostacolata dagli alti costi degli apparecchi per la visione stereoscopica e dalla necessità degli occhialini. Lo scontro più grande avverrà però sul terreno dei contenuti, sottolinea un’analisi di iSuppli, con le televisioni Internet-based, in grado di fornire l’accesso istantaneo a video e servizi in Rete, a fare da competitor. “Al momento gli unici contenuti tridimensionali di pregio vengono prodotti da Hollywood - dice Menduni - con una forza d’urto tale da dare una spallata, su questo terreno, alle cinematografie europee, più autoriali, poco propense a strutture narrative basate sull’azione, al fantasy e all’horror come invece richiede il film in tre dimensioni. Nel momento in cui si richiede alla cinematografia di spingere sul tasto della spettacolarità, l’Europa mostra inevitabili segnali di affanno”.

Ma nella guerra fra Internet-Tv e 3D-Tv potrebbe essere la console il vero traghettatore del 3D nei salotti domestici, con aziende agguerrite come Nintendo, Microsoft e Sony a sostenerne la diffusione per i videogame. “Una diffusione - dice Menduni - facilitata anche da un naturale ricambio generazionale degli utenti”.

18 Ottobre 2010