Tv 3D, Bernasconi: "Una nicchia che crescerà in fretta"

FOCUS/3

L'amministratore delegato di Mediamarket:  "Videocamere e notebook saranno i prossimi driver"

di Piero Babudro
La battaglia della tv tridimensionale è iniziata. La tecnologia c’è, i contenuti stanno arrivando. Ora resta da valutare la risposta dei consumatori. Il mercato finora ha dimostrato un certo interesse, anche se i dati non lasciano intravedere a breve il boom delle vendite. Sky e Mediaset Premium giocano la loro partita. La pay tv di Murdoch, lo scorso 3 ottobre, ha trasmesso la Ryder Cup di golf, mentre Cologno ha esordito con “La leggenda di Beowulf”, primo di una serie di film in palinsesto da qui a tutto il 2011. La grande distribuzione resta il termometro dei gusti dei consumatori. “Quello dei televisori 3D è un mercato giovane - spiega Pierluigi Bernasconi, Ad di Mediamarket. -. Ha solo cinque mesi di vita, ma ha già beneficiato del Mondiale sudafricano e del graduale passaggio al digitale terrestre”. Per l’azienda di Curno, che riunisce marchi come Saturn e Mediaworld, i tv color 3D sono ancora una nicchia, ma con buone prospettive di sfondare nei prossimi mesi.

Tre i motivi principali: “Il pubblico si sta abituando alla visione tridimensionale, soprattutto grazie ai primi film trasmessi al cinema”. Ci sono poi i videogiochi, con le prime console predisposte per il video 3D che faranno da traino a film e altri prodotti che sfruttano questa tecnologia. “Infine - continua l’Ad di Mediamarket - ci sono le caratteristiche proprie del segnale digitale terrestre. Basterà un tv color 3D-ready e un decoder HD per poter ricevere tutti i programmi che in futuro saranno trasmessi in modalità tridimensionale”. Nessun upgrade all’apparecchio video, quindi, il che ne fa un acquisto appetibile anche in ottica di lungo periodo. “Il boom arriverà di pari passo con l’affermarsi dei contenuti Blu Ray in formato 3D, sempre che il mercato decida di investire in questa direzione”. Oggi Mediamarket distribuisce circa un migliaio di tv color 3D al mese, con un posizionamento di marca superiore di circa il 30% rispetto a quello degli apparecchi tradizionali. E il prossimo driver per le vendite potrebbero essere fotocamere, videocamere e notebook 3D-ready, ormai vicini al debutto sul mercato.

Da qui a Natale l’azienda non ha in mente iniziative particolari. Detta in altro modo, sembra che il 3D si venda da solo senza particolare sostegno da parte del marketing. In luglio Mediaworld ha realizzato il primo spot girato interamente con telecamere e tecniche 3D, on air nel mese successivo nei cinema e nei principali punti vendita. “Ma da qui a fine anno - spiegano - non abbiamo in programma promozioni ad hoc del 3D, già entrato nelle logiche dei consumatori come prodotto cult. Sarà una delle novità più interessanti, specie nel Nord Italia, tuttavia è ancora presto per fare stime di vendita. È certo che si tratta di una nicchia destinata a crescere in fretta”.

18 Ottobre 2010