La carica dei social web, nasce un fondo per le start up

INVESTIMENTI

Anche Facebook, Amazon e Zynga tra i fondatori della sFund che punta a sostenere lo sviluppo di una nuova generazione di siti sociali

di Patrizia Licata
Facebook, Amazon e Zynga investono in un fondo creato per aiutare gli imprenditori a sviluppare applicazioni e servizi per la nuova era del social web. La parte del leone dell’sFund (250 milioni di dollari in tutto) spetta alla società di venture capital Kpcb (Kleiner Perkins Caufield & Byers), ma anche i tre big giocheranno la loro parte: “Nei prossimi cinque anni tutte le industrie saranno ripensate in ottica social”, ha affermato Mark Zuckerberg di Facebook. "Ogni settore sarà ri-disegnato intorno alle persone che ci lavorano”.

Conferma John Doerr, partner di Kpcb: “I social network connetteranno presto tutta la popolazione mondiale. La terza era di Internet sarà social e mobile al tempo stesso: un vero terremoto”.

L’sFund fornirà finanziamenti, consulenza e contatti per una nuova generazione di start up che svilupperanno il concetto di social web. All'interno del progetto, Facebook e Zynga forniranno assistenza per l'integrazione con le loro piattaforme, mentre Amazon garantirà il supporto per l'accesso a infrastrutture informatiche.

L’idea dell’sFund è simile a quella dell’iFund lanciato dalla stessa Kpcb per le aziende che creano applicazioni per Apple iPhone, iPod touch e iPad. L’iFund, lanciato nel 2008, ha già investito in 14 start-up.

A guidare l’sFund sarà Bing Gordon, manager di Kpcb ed ex chief creative executive di Electronic Arts, che prevede una crescita del settore tra 10 e 25 volte nei prossimi cinque anni. Il focus principale del fondo saranno le social start-up di tutti i settori, ma ovviamente sFund non considererà i concorrenti diretti di Facebook, Amazon o Zynga. Intanto è già arrivato il primo investimento: la start-up Cafebots ha ottenuto 5 milioni di dollari per il suo progetto di "friend relationship management"; la società non ha aggiunto altro perché lo sviluppo è ancora nella fase iniziale.

22 Ottobre 2010