Facebook, game online per Save the Children

INTERNET

Una gara di palloncini tra gli utenti registrati. Così Zuckerberg supporta la campagna "Every One". In campo anche gli operatori di telefonia e le Tv

di F.M.
Tanti palloncini con scritto Save me che si alzano in volo, un clic per fermarli e tanti amici online con cui gareggiare. Funziona così “Save me game” (savethechildren.it/savemegame), il gioco lanciato su Facebook in questi giorni da Save the Children per promuovere anche nel mondo web la Campagna Every One.
A 15 giorni dal lancio ufficiale la Campagna, che si propone di salvare ogni anno 500mila bambini da qui al 2015, sono 1.200.000 gli euro donati da centinaia di migliaia di cittadini.

“Si tratta di un risultato importantissimo perché consentirà a Save the Children di raggiungere circa 120.000 bambini e mamme con interventi di salute e nutrizione salvavita in Egitto, Etiopia, Malawi, Mozambico e Nepal - commenta Valerio Neri Direttore Generale Save the Children Italia -. Ma rispetto a 8.1 milioni di bambini che muoiono ogni anno dobbiamo chiedere chiedere agli italiani e a noi stessi ancora di più, impegnarci ulteriormente in una campagna che davvero faccia la differenza tra la vita e la morte”.
“Con un sms di due euro al 45503 fino al 7 novembre – continua Neri -. possiamo assicurare pillole allo zinco e sali per la reidratazione a 5 bambini con la diarrea per esempio. E’ semplice e costa davvero poco”. L’invio di un messaggio solidale al numero 45503 sui cellulari TIM, Vodafone, Wind, 3 e Coop Voce e su rete fissa Telecom Italia, Fastweb e Infostrada, è possibile fino al 7 novembre prossimo.

Oltre al Web e al telefono la campagna sbarca anche in Tv. Fino al 7 novembre a fianco di Every One ci sono anche La7 e Sky che promuoveranno la campagna nei loro programmi e contenitori televisivi; dal 25 al 31 ottobre Radio Deejay darà vita a una vera e propria maratona; dal 31 ottobre al 6 novembre - con il Patrocinio di Mediafriends - le reti Mediaset promuoveranno la Campagna di Save the Children e l’sms solidale.

Grazie al coinvolgimento del Segretariato Sociale, invece, è stata realizzata una maratona di comunicazione che ha attraversato per una settimana intera dall’11 al 17 ottobre decine e decine di programmi televisivi e radiofonici sulle reti del gruppo ad ogni ora del giorno. Il sostegno dell’azienda, l’entusiasmo dei conduttori dei programmi e di tutto il personale coinvolto negli studi di Roma e Milano invasi dai palloncini rossi Save Me hanno contagiato il pubblico affezionato e non. Anche Rai Sport ha segnato un punto distintivo con la cifra record di 205.000 euro raccolti in un singolo appello che ha trasformato la più brutta pagina di violenza nello sport in occasione della partita Italia-Serbia del 12 ottobre a Genova in un atto fortemente positivo.

25 Ottobre 2010