Attenti a quel dominio: ".com" pericoloso per gli utenti

IL REPORT

Secondo un report McAfee sono registrati con il suffisso internazionale il 56% dei siti più dannosi. Il Giappone (.jp) è il più affidabile, al Vietnam maglia nera della sicurezza

di Federica Meta
È il dominio più trafficato al mondo, ma anche il più pericoloso. Secondo la mappatura del Mal Web, effettuata da McAfee, il .com “raccoglie” il 56% dei portali dannosi per l’utente.

Su oltre 27 milioni di siti web censiti, McAfee ha scoperto che, mentre il .com il dominio top level più pericoloso, quello di nazione più pericoloso è quello del Vietnam (.vn), mentre il dominio .jp del Giappone si classifica per il secondo anno di fila come il dominio più sicuro. Lo studio ha inoltre rivelato che il 6,2% dei 27 milioni di siti web analizzati rappresenta un pericolo per la sicurezza, in aumento rispetto al 5,8% dello scorso anno.

“Questo report evidenzia quanto rapidamente i criminali informatici modificano le proprie tattiche per attrarre le vittime ed evitare di essere catturati - spiega Paula Greve, director of web security research di McAfee Labs -. Lo scorso anno, il dominio .vn del Vietman era un dominio relativamente sicuro, mentre quest’anno è salito al terzo posto tra i più pericolosi. I criminali informatici colpiscono regioni dove registrare i siti web è economico e conveniente e si corre il rischio minore di essere scoperti. Un dominio considerato sicuro un anno, può trasformarsi in pericoloso l’anno successivo”.

Un dominio top-level, noto anche come “tld,” è il codice a lettere alla fine di un sito web che indica dove è stato registrato il dominio. La maggior parte della gente non presta attenzione al suffisso tld quando effettua una ricerca, e molti cliccano sul primo risultato che sembra interessante. Ciò rende il navigatore vulnerabile e un facile bersaglio per i criminali che ottimizzano i siti per i motori di ricerca e sfruttando i refusi, come .cm (Camerun) invece di .com

Nel dettaglio della classficaica dei domini per nazione, oltre al podio conquistato dal Vietnam (balzato in testa dalal 39esima posizione occupata solo lo scorso anno), rileva che gli indirizzi di  Singapore .sg sono i più sicuri, scendendo alla posizione 81 rispetto alla decima posizione conquistata nel report dello scorso anno. Il migliorameto è stato determinato dal fatto che oggi nel Paese il processo di registrazione richiede documentazione appropriata per registrare un qualunque sito. Un sistema , questo, che ha contributo a migliorare i livelli di sicurezza, in base a quanto affermato dal Singapore Network Information Center. Domini sicuri anche quelli catalani (al secondo posto), di Guernsey, della Croazia e dell'Irlanda. Pericolosi, invece, oltre ai domini vietnamiti, quelli camerunensi e armeni.

Ma cosa possono fare gli utenti per evitare di incappare in siti dannosi?  “Ciò che i navigatori online possono non sapere è che semplicemente visualizzando una pagina possono ricevere in cambio molto più di quanto hanno richiesto risponde Greve -. I criminali informatici ovunque su Internet tendono trappole invisibili volte a rubare le password degli utenti, informazioni bancarie o addirittura le loro identità”. Gli utenti che navigano sul web devono mantenersi protetti dalle minacce in rapida evoluzione sul web utilizzando software di sicurezza affidabili, aggiornati in modo attivo con funzioni avanzate di rilevamento e prevenzione del malware.

Le aziende possono aiutare gli utenti a navigare sui siti web pericolosi aggiungendo la funzionalità di valutazione della reputazione del web alle proprie altre difese. Anche coloro che gestiscono tdl pericolosi possono apprendere informazioni utili dal report. È possibile trasformare una reputazione pericolosa o mantenerne una positiva.

26 Ottobre 2010