I creativi si "candidano" per le elezioni

COMUNICAZIONE

Via alle campagne per Amministrative ed Europee

di Enzo Lima
In vista delle prossime consultazioni europee ed amministrative le agenzie creative e i centri media si candidano per realizzare le campagne pubblicitarie e le relative pianificazioni dei mezzi a sostegno delle numerose formazioni politiche. I partiti da sempre, nella loro quasi totalità, tendono ad utilizzare piccole agenzie solo in virtù di rapporti fiduciari e amichevoli, senza effettuare comparazioni di mercato in modo metodologicamente strutturato per individuare le migliori soluzioni sia in termini creativi che di media planning.

La comunicazione riveste un crescente ruolo strategico specialmente con il crescente utilizzo di nuovi media, eppure, i partiti continuano ad utilizzare vecchi stereotipi e slogan che pretendono di parlare di tutto a tutti senza prendere in considerazione i differenti e molteplici target da colpire con creatività, messaggi, toni, linguaggi e mezzi tradizionale e non che richiedono l’uso di appropriati strumenti di ricerca che costituiscono il know how di strutture professionalizzate. Il risultato in genere è un grande rumore, un imbrattamento delle città e la carenza di argomenti giusti per i target di interesse.

I vari partiti sono tutti abbastanza in ritardo nella formulazione di idonee strategie di comunicazione, tanto più importanti per tutti quei piccoli partiti per i quali è vitale il raggiungimento della fatidica soglia del 4%. Visto anche il poco tempo a disposizione per pianificare correttamente le azioni di comunicazione, questo ritardo può risultare molto penalizzante sul risultato finale non riuscendo a prenotare mezzi e spazi utili ai loro obiettivi di comunicazione.

Sul fronte gare c’è da segnalare una interessante gara in corso indetta dal ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali (Direzione Generale per le Politiche per l’Orientamento e la Formazione) per la realizzazione di servizi e strumenti previsti nel piano di comunicazione finalizzato alla divulgazione e conoscenza del programma operativo nazionale “Governance e azioni di sistema” obiettivo competitività regionale e occupazione - programmazione FSE 2007-2013. Numerose medie e piccole agenzie hanno partecipato e sono in lizza oltre 10 sigle tra agenzie e Ati appositamente costituite. Alcuni giorni or sono state aperte le buste relative ai requisiti tecnici e ci risulta che siano risultate in regola, tra le altre, Ab Comunicazioni, Ideamorphosy, Mood Comunicazione attiva, Pomilio Blumm, Brand Portal, Kpr & Key Rso/Solco, Gruppo Moccia/Triumph/Progetti Media Comunicazione, Welldome Group/Mirus &C./Ud’Anet, Ambrosetti/Denaro progetti ed altre.

La durata dell’appalto è di 36 mesi con un budget a disposizione di 1, 2 milioni di euro. Tra le sigle in gara voci di mercato danno come favorite Pomilio Blumm, che recentementesi è aggiudicata una consultazione della Regione Lazio per un valore di circa un milione di euro, e Brand Portal, società milanese il cui titolare Paolo Torchetti è riuscito a stabilire buoni rapporti con il ministro Maurizio Sacconi e sicuramente giocherà la sua partita mettendo in campo tutti gli strumenti possibili per aggiudicarsi il budget. Brand Portal ha già vinto lo scorso anno la gara del Tfr con una “creatività molto tranquilla” che fu molto apprezzata dall’allora ministro Damiano. Sul fronte della nuova Alitalia si segnala l’aggiudicazione ad InArea di Antonio Romano, società leader nel Corporate Image, dell’attività di rebranding della nuova rotta Roma/Milano che si arricchisce di nuovi servizi dedicati ai passeggeri quali Gate riservati, check in veloce, parcheggi riservati.

28 Aprile 2009