Cervelli in fuga verso Facebook. Google licenzia la "gola profonda"

LAVORO

Licenziamento al volo per il dipendente responsabile della fuga di notizie. BigG sta mettendo a punto strategie aziendali per arginare l'emorragia di dipendenti

di Federica Meta
Google alzerà del 10% lo stipendio di tutti i dipendenti. La notizia è vera, ma Mountain View non ha perdonato e ha licenziato il dipendente che ha passato a Business Insider e a Fortune il memo interno in cui l'amministratore delegato Eric Schmidt annunciava ai dipendenti l'aumento. La notizia è poi rimbalzata su tutti i media americani ed è stata confermata dallo stesso Schmidt, ma Google non ha comunque gradito l'iniziativa e ha preferito stroncare subito la voglia di altri dipendenti di seguire le sue orme facendosi "sfuggire" notizie riservate. Massimo riserbo sul nome del dipendente e no comment della società sulla vicenda: "non rilasciamo commenti sulle questioni che riguardano il personale" - ha detto un portavoce. Secondo Cnn Money il dipendente è stato informato "entro poche ore dall'accaduto" del licenziamento.

La notizia, riportata anche dal Wall Street Journal, riguarda l'emigrazione da parte dei cervelli di Google verso verso Facebook e Big corre ai ripari. Proprio per arginarla il motore di ricerca ha deciso di alzare gli stipendi del 10% a tutti e 23mila lavoratori sparsi per il mondo, senza distinzioni di livello. “Vogliamo essere sicuri che percepiate di essere ricompensati per il duro lavoro – ha spiegato il ceo di Mountain View Eric Schmidt,a nnunciando l'iniziativa ai dipendenti-. Vogliamo continuare a lavorare con la gente migliore in Google”.

Diversi sviluppatori e ingegneri, tra cui spiccano i nomi di David Fosher, Sheryl Sandberg, Elliot Schrage, Bret Taylor (uno dei creatori di Google Mpas) e Gokul Rajaram (padre della piattaforma pubblicitaria AdSenes che era andato via per fondare una start up e poi è stato cooptato in Fb per 10 milioni di euro) sono infatti passati dal motore di ricerca al social network di Zuckerberg, attirati da una realtà in forte crescita e ottimi guadagni.
Secondo LinkedIn sono oltre 254 i professionisti passati al social network, pari a circa il 10% della forza lavoro.

11 Novembre 2010