Arriva "Path", l'anti-Facebook: al massimo 50 amici a testa

SOCIAL NETWORK

Disponibile per iPhone e iPod il "personal network" è una sorta di piccolo diario fotografico che si basa sulle teorie dello psicologo Dunbar: la neocorteccia del cervello umano gestisce fino a 150 relazioni

di F.M.
Le amicizie? Meglio poche ma buone, anche nel mondo virtuale. Potrebbe essere riassunta così la filosofia di Path, il personal network per smartphone che consente di avere un massimo di 50 contatti rispetto alle centinaia o migliaia di Facebook e Twitter. Lanciato in versione software per iPhone e iPod touch e presto disponibile anche per BlackBerry e cellulari Android, la community, subito ribattezzata come l’anti-Facebook, si basa sulle teorie di Robin Dunbar, docente di psicologia evolutiva a Oxford, secondo cui la neocorteccia del cervello può gestire non più di 150 relazioni, 50 delle quali più strette.

Secondo i suoi fondatori, tra cui Dave Morin (ex platform manager di Facebook) e Shawn Fanning (programmatore della prima versione di Napster), obiettivo del personal network non è tanto quello di offrire un’alternativa ai social network più in voga quanto integrarne le funzionalità permettendo la condivisione delle proprie immagini, perno della piattaforma, in piena sicurezza.

Nessun pulsante “Mi piace”, niente form per i commenti o possibilità di redistrubuire i contenuti: Path deve rimanere una sorta di minuscolo diario fotografico “virtuale” nel quale raccontare la propria vita. Ma solo agli amici più stretti, proprio come succede nella vita “vera”.

15 Novembre 2010