Online il Cosmo "teologico": progetto Asi-Vaticano

IL NUOVO PORTALE

Dalla collaborazione tra Agenzia Spaziale e il Pontificio Consiglio della Cultura nasce il Portale della Cosmologia: filmati e documenti multimediali per raccontare lo Spazio

di F.M.
Comunicare le conoscenze nel campo della cosmologia al grande pubblico presentando da un parte gli aspetti filosofico-teologici legati alla ricerca e dall’altra la rilevanza degli esperimenti spaziali e dei dati osservativi che contribuiscono alla definizione dei modelli cosmologici. E' con queste finalità che nasce nell'ambito del Progetto Stoq (Science, Theology and the Ontological Quest), il Portale di Cosmologia, grazie all'accordo quadro biennale siglato oggi a Città del Vaticano tra l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e il Pontificio Consiglio della Cultura.

Diretto dal prof. Mons. Gianfranco Basti, Decano della Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Lateranense, il portale sarà realizzato in lingua italiana e inglese e offrirà percorsi differenziati per le diverse tipologie di utenti attraverso numerosi prodotti multimediali.

L'Agenzia Spaziale Italiana si occuperà della sezione scientifica del sito che sarà curata dal prof. Piero Benvenuti, membro del Consiglio di Amministrazione Asi e professore ordinario di Astrofisica all’Università di Padova. "Partecipando alla realizzazione di questo progetto - si legge una nota dell'Agenzia - l'Asi si propone di diffondere la 'cultura spaziale', in particolare focalizzando l’attenzione del grande pubblico sullo scopo, armonico, unitario e univoco, delle diverse missioni scientifiche spaziali che hanno permesso una vera e propria rivoluzione nella conoscenza dell’Universo.

Le tematiche filosofico-teologiche nonché gli aspetti di più ampia divulgazione e didattica saranno a cura del Progetto Stoq presso la Pontificia Università Lateranense, sotto la direzione generale di Mons. Melchor Sánchez de Toca, Sottosegretario del Pontificio Consiglio della Cultura.

Ma la spinta tecnologica del Vaticano non si esaurisce qui. Il Centro televisivo vaticano (Ctv) ha presentato un pullman per regia mobile del valore di 4,5 milioni di euro che permetterà di trasmettere in alta definizione le immagini del papa nel mondo già pronto per la tv in 3D.  - spiega il direttore della Sala Stampa e del Ctv, Padre Federico Lombardi, è una scelta obbligata altrimenti l'immagine del Papa nei prossimi anni sarebbe gradualmente uscita dal mondo televisivo".
Il Ctv fornisce infatti in esclusiva le immagini del papa - in diretta e di archivio - ai network internazionali, alle agenzie giornalistiche e ai produttori di documentati di tutto il mondo, che richiedono un elevato standard qualitativo.

La nuova regia mobile vaticana è lunga 13,9 metri, larga 3,5 e alta 4 e può espandersi grazie ad un meccanismo idraulico per offrire spazio aggiuntivo nelle zone di produzione. E' suddivisa in 4 aree operative - audio, sala apparati, regia primaria e regia secondaria - dispone di 16 telecamere ed è cablata per arrivare fino a 24.


16 Novembre 2010