Usa, crolla la tv tradizionale. Gli spettatori migrano online

L'ANALISI

Storica débâcle per gli abbonati via cavo. L'emorragia di utenti verso i servizi web-based è accelerata dai nuovi device, iPad compreso

di Patrizia Licata
Duro colpo per la cable tv americana. E la responsabilità sembra tutta del web: gli spettatori si trasferiscono dal televisore ai device connessi a Internet per guardare servizi dedicati come Hulu e Netflix. Il numero totale di abbonati negli Stati Uniti alla tv via cavo, via satellite e ai servizi tv degli operatori telecom è sceso di 119mila utenti nel terzo trimestre; il dato va confrontato con un incremento di 346mila unità nel terzo trimestre 2009, come rileva la società di ricerche Snl Kagan. Ma il vero segmento che soffre è quello della tv via cavo, che ha perso 741mila utenti, il calo più imponente subito negli ultimi 30 anni.

Secondo il Financial Times queste cifre indicano che il “cordone ombelicale è stato reciso”, come la pay-tv temeva da tempo: gli spettatori, specialmente i più giovani e i più avvezzi alle nuove tecnologie, stanno migrando verso le piattaforme online. I servizi di tv su web stanno del resto intensificando i loro sforzi per attrarre utenti e creare un business profittevole: Hulu, che è di proprietà di News Corp., Walt Disney e Nbc Universal, ha abbassato il costo dell’abbonamento del 20% a 7,99 dollari al mese e offre ormai un ricco palinsesto di film e programmi televisivi. Netflix, a sua volta, sta sperimentando un servizio di streaming dei film a 7,99 dollari al mese.

Ian Olgeirson, senior analyst di Snl Kagan, sostiene che sta diventando “sempre più difficile non tenere conto dell’impatto dei servizi web-based sull’industria della pay-tv”. Le aziende di Internet sono in forte espansione: le revenues di Hulu dovrebbero superare i 240 milioni di dollari nel 2010, contro i 108 milioni del 2009. Intanto si è anche allargato il numero di device che possono accedere al servizio in abbonamento di News Corp-Disney-Nbc, dalla console Sony PlayStation 3 a nuovi terminali connessi a Internet come i player Blu-ray di Vizio, Lg Electronics e Panasonic.

Anche device come iPad accelerano il trasferimento degli spettatori dalla tv al web: secondo la società di ricerche The Diffusion Group, più di un terzo degli utenti del tablet di Apple probabilmente cancelleranno il loro abbonamento alla pay-tv nei prossimi sei mesi.

18 Novembre 2010