Arriva Google Editions, libreria online "aperta"

E-BOOK

Il lancio entro la prossima primavera. Gli e-book saranno compatibili con i dispositivi sul mercato

di Patrizia Licata
Mentre la Commissione europea apre un'inchiesta formale per abuso di posizione dominante, Google non ferma i suoi mille progetti e il tentativo di conquistare nuovi mercati. Uno dei target è il mondo degli ebook: Forrester Research stima che le vendite di libri elettronici triplicheranno quest'anno, raggiungendo quota 996 milioni di dollari dai 301 milioni del 2009, e Google sembra finalmente pronta a cogliere l’opportunità lanciando il tanto atteso Google Editions. Lo rivela il Wall Street Journal, che pronostica l'arrivo della libreria virtuale online entro primavera 2011 a livello internazionale.


Il progetto, che Google ha in cantiere da mesi e che sperava di varare la scorsa estate, "ha superato recentemente la maggior parte degli ostacoli tecnici e legali", scrive il Wsj, e "cambierà le modalità di vendita degli ebook". Il debutto è previsto già entro la fine dell’anno negli Stati Uniti, per poi raggiungere il resto del mondo nel primo trimestre 2011, secondo quanto annunciato da Scott Dougall, product management director di Google.

Nelle scorse settimane, diversi negozi indipendenti di libri, che dovrebbero giocare un ruolo chiave in Google Editions, hanno cominciato ad essere contattati da Google, segno che il lancio della nuova piattaforma è vicino. Editions permetterà agli utenti di acquistare libri o direttamente da Google o da vari negozi virtuali, fra i quali appunto molte librerie indipendenti, e di aggiungerli a una sorta di biblioteca personale online legata al profilo Google o Gmail dell’utente, cui si potrà accedere da device diversi (tablet, pc, smartphone, ecc.) tramite il web browser.

La principale differenza con Amazon, che controlla l’80% del mercato, è proprio la maggior apertura del sistema ad altri stores e la possibilità di leggere il libro acquistato su più supporti. Google Editions offre infatti un modello che definisce “aperto” e del tipo "read anywhere" (“leggimi ovunque”) diverso dai concorrenti. Nessun dettaglio è stato svelato invece sulla percentuale di guadagno che Google terrà per sè e quella che darà ai negozi di libri, né quanti e quali partner, tra editori e negozi, Big G sia riuscita a riunire intorno al suo progetto.

01 Dicembre 2010