Natale, saranno oltre 6 milioni i regali comprati online

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Polimi: il valore di mercato dell'e-commerce festivo raggiungerà 1,5 mld di euro. E-reader, tablet e smartphone i prodotti più gettonati

di F.M.
Babbo Natale quest’anno è tecnologico. Saranno 6 milioni gli acquisti che si effettueranno online per un valore di quasi 1,5 miliardi di euro con una crescita del 20% rispetto al 2009. La gran parte degli acquisti si concentrerà su viaggi, elettronica di consumo ed informatica, abbigliamento e libri: in particolare 1 viaggio su 10, 1 libro su 13 e 1 televisore su 15 saranno acquistati online. Tra gli articoli più gettonati nel 2010 ci sono le televisioni, gli smartphone, le console, i libri (per il momento ancora “tradizionali”, anche se è partita proprio in occasione del periodo natalizio la vendita degli eBook), i vini e l’abbigliamento (soprattutto donna e bambino). Nel turismo molto bene sia la vendita di biglietti aerei che le prenotazione di hotel e le destinazioni preferite sembrano essere quest’anno New York, Londra e Parigi. Bene anche le “gift card”, ovvero i buoni con diversi tagli di valore da spendere online sul sito presso cui sono stati acquistati.

"L'ottima crescita dell'eCommerce è spiegata da una molteplicità di fattori - spiega Alessandro Perego, responsabile scientifico Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano. - In primo luogo, sta crescendo l'offerta online. Diventano sempre più competitive - in termini di ampiezza di gamma, prezzi e servizi - le aziende nate per operare su Internet, tra cui eBay, IBS, mrprice e eprice, Expedia, Yoox, lastminute.com. Nel contempo "sbarcano" in Italia con sito e offerta dedicata player del calibro di Amazon, a testimonianza di un mercato ritenuto finalmente interessante (dopo UK, Germania e Francia, l'Italia è considerata il quarto mercato europeo). Ed infine iniziano ad avere negozi online significativi anche molti "brand" e molte "insegne"del commercio tradizionale, quali Esselunga, Media World, La Feltrinelli, Armani, Diesel. In secondo luogo, il livello di servizio offerto dai principali operatori è estremamente elevata da tutti i punti di vista: user experience online, informazioni sui prodotti (incluse comparazioni e opinioni degli utenti), tempi e costi di consegna, gestione dei resi. Quale il problema di acquistare un capo di abbigliamento della taglia sbagliata se posso agevolmente restituirlo a costo sostanzialmente nullo? In quale libreria posso trovare qualsiasi libro io stia cercando? Consapevoli poi della rilevanza delle vendite natalizie, che valgono da sole quasi un quarto del transato annuo online, i merchant si adoperano per offrire un livello di servizio particolarmente elevato consentendo al cliente di inviare il prodotto acquistato direttamente a casa del destinatario, in una confezione regalo (con la possibilità di scegliere la carta) magari corredata di biglietto augurali”.
Come mai allora vi sono ancora molti italiani che non utilizzano il commercio elettronico - sono "solo" 8 milioni i Web Shopper in Italia - e comunque il grosso del commercio continua a viaggiare sui canali tradizionali, come i negozi? Per fare un confronto, in Gran Bretagna il valore atteso degli acquisti natalizi online è di 10 miliardi di euro, circa 6 volte quello previsto in Italia.
Per Perego le cause associate all'arretratezza informatica del nostro Paese tra cui il fatto che la banda largaè presente in meno di una famiglia su 5 e il Pc in poco più di una famiglia su due “sono tutte concause vere, ma la realtà dei fatti è che all'italiano piace ancoravivere la socialità del mercato, anche e soprattutto a Natale."

“Oggi sono circa 24 milioni gli italiani che usano il Web per ricercare informazioni su prodotti e servizi, il cosiddetto info-commerce. – ricorda invece Roberto Liscia, presidente di Netcomm – Consorzio del Commercio Elettronico Italiano – Lo scarto fra questo dato e gli 8 milioni di italiani che fanno un passo in più e completano la propria transazione online segna anche il perimetro di crescita potenziale del commercio elettronico. Il Natale per i siti del commercio elettronico si conferma il periodo più caldo dell’anno. Crediamo che i prodotti più venduti quest’anno saranno quelli tecnologici come gli smartphone, le tv 3D e digitali, ma anche i novi tablet pc e gli ereader spinti dalla crescente disponibilità di eBook e dall’ingresso sempre più deciso in questo settore degli editori italiani. Prevediamo una crescita del 20% del comparto dell’Informatica ed elettronica di consumo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un altro settore che andrà molto bene in questo periodo è quello dei Club Outlet online che stanno mettendo a punto una serie di sconti e promozioni molto aggressivi sia su capi di abbigliamento che sui prodotti per la cura personale, avendo anche risolto alcuni problemi di natura logistica riscontrati lo scorso anno. Tutti gli operatori del settore stanno rilevando un deciso aumento degli accessi ai loro siti e degli acquisti in questi giorni e il trend sarà crescente nelle prossime due settimane. Si tratta di un importante segnale a favore del web. Gli italiani dimostrano di apprezzare questo canale in un momento solitamente molto critico e frenetico come quello della corsa ai regali natalizi. È un dato molto importante che lascia prevedere una sempre maggiore fiducia verso questa modalità di acquisto, confermata anche dall’ingresso di importati attori internazionali. Affidabilità dei siti, sicurezza e tempestività sono certamente le caratteristiche più richieste, soprattutto in un periodo a domanda così concentrata e a traffico logistico tanto intenso. ”

07 Dicembre 2010