Icann, stop al monopolio Usa. Ora un G12 per il Web

VIVIANE REDING

Il commissario europeo responsabile dei Media e della società dell'informazione, Viviane Reding, ha chiesto agli Stati Uniti di allargare la governance di internet anche ad altri paesi a partire dall'ottobre del 2009.

L'Icann, l'organismo che assegna i maggiori domini internet, ha finora lavorato in stretto contatto con l'amministrazione Usa in forza di un accordo che scadra' il 30 settembre.  "Attualmente - spiega la Reding nel video messaggio sul suo sito - le decisioni chiave sulla governance di internet sono prese dalla Internet Corporation for Assigned Names and Numbers, che ha base in California e che opera con un accordo del dipartimento statunitense del Commercio".

Viviane Reding chiede all'amministrazione Obama una riforma di questo sistema, con la creazione di un "G12 per la governance di internet" un gruppo informale rappresentativo dei maggiori governi europei che si incontri due volte l'anno allo scopo di fare raccomandazioni all'Icann qualora lo ritenesse necessario. Il gruppo, geograficamente bilanciato dovrebbe essere formato da due rappresentanti dal Nord America, Europa e Africa e tre rappresentanti dall'Asia e dall'Australia. 

"Ho fiducia nel fatto che il presidente Obama avrà il coraggio, la saggezza e il rispetto per la natura globale di internet di preparare la strada, a settembre, per un sistema di governance di internet più affidabile, più trasparente, più democratico e più multilaterale", ha spiegato Reding, aggiungendo: "Il tempo per agire è adesso. E l'Europa sarà pronta a sostenere il presidente Obama nei suoi sforzi".

Il commissario chiede che ci sia anche una piena privatizzazione di Icann. Icann gestisce alcuni dei temi più sensibili legati alla governance di internet, come ad esempio la gestione del sistema degli indirizzi internet che assicura che milioni di computers possano essere connessi l'uno con l'altro. Icann è stato creato nel 1998 in California attraverso un accordo con il governo Usa. "A lungo termine, non è difendibile che il governo di un solo paese abbia la supervisione di una funzione internet che viene usata da migliaia di persone nei paesi di tutto il mondo", ha aggiunto Reding.

L'amministrazione Bush ha opposto resistenza agli sforzi di passare la gestione di Icann ad un'agenzia delle Nazioni Unite.

04 Maggio 2009