Wikileaks, divieto di news per i dipendenti dell'Air Force Usa

IL CASO

Negato ai dipendenti l'accesso ai siti che hanno pubblicato online i cablogrammi. Gli analisti: "Mossa da dottor Stranamore"

di A.C.
L'Aeronautica militare americana contro Wikileaks. L’Us Air Force ha bloccato ai suoi dipendenti l'accesso a siti Internet, inclusi quelli del New York Times e del britannico Guardian, che hanno pubblicato online i documenti resi pubblici dalla “creatura” di Assange.

Il maggiore Toni Tones, portavoce al Comando in Colorado, ha dichiarato che l'accesso ad almeno 25 siti è stato negato a dipendenti i cui computer sono connessi alla rete informatica dell'Aeronautica. “Tra i siti cui non è più possibile accedere - ha aggiunto Tones - figurano anche il tedesco Der Spiegel, il francese Le Monde e lo spagnolo El Pais”.

L'Aeronautica, ha precisato la Tones, “blocca di routine alla sua rete interna l'accesso a siti che ospitano materiale inadatto o malware e ciò include qualsiasi sito su cui compaiano documenti riservati e quelli che sono pubblicati da Wikileaks”.
Tramite un comunicato il New York Times ha deprecato la decisione che priva il personale dell'Aeronautica “dell'accesso a informazioni a disposizione virtualmente di chiunque altro nel mondo”
Per Ken Doctor, analista di Outsell Research, ha definito la mossa “un comico e goffo tentativo di affrontare un problema reale. Quasi come una cosa uscita dalla mente del dottor Stranamore”.

Il Pentagono aveva già proibito ai suoi dipendenti di consultare i documenti di Wikileaks messi online, senza però bloccare l'accesso ai siti che li pubblicano.

15 Dicembre 2010