La seconda vita di Cubovision. Telecom: "Questa volta sarà un successo"

TECNOLOGIA

Della precedente versione restano nome e forma, per il resto la nuova piattaforma multimediale si presenta completamente rivoluzionata. In vendita a 199 euro rappresenta il "matrimonio" fra broadcast e broadband

di Paolo Anastasio
Telecom Italia ha presentato Cubovision, la nuova multipiattaforma tv per i contenuti digitali on demand. Dopo il flop commerciale della prima versione, lanciata un anno fa e ritirata dal mercato in primavera (appena 700-800 pezzi venduti), il nuovo modello, presentato oggi a Milano, ha ben poco a che vedere con il prototipo.

Della versione originale restano soltanto la forma a cubo e il nome. Intanto, sul fronte della telefonia mobile di Tim, Marco Patuano, responsabile domestic market di Telecom, ha detto che “Siamo contenti, stiamo facendo meglio e riprendiamo bene il nostro percorso”. “Sul fisso come sul mobile dobbiamo uscire da tematiche solo di prezzo: il cliente va invogliato con nuovi servizi e per la loro qualità” aggiunge il manager, precisando che “la tendenza alla contrazione dei prezzi è un trend europeo, non solo in Italia – ha detto Patuano - Una certa riduzione era comunque necessaria - continua Patuano - perché c'era una barriera psicologica all'uso del telefonino”. Nei primi nove mesi del 2010 il business mobile di Tim ha lasciato sul terreno 674 milioni di euro di ricavi, una flessione del fatturato del 10,4%.

Tornando a Cubovision, “abbiamo cambiato tutto”, ha ammesso Patuano, senza nascondere le criticità che hanno portato al ritiro dal mercato del primo cubo: “Varie componenti della tecnologia avevano uno stato di manutenzione ancora troppo basso – ha detto il manager - Non a caso, anche altri prodotti simili di altre case non hanno avuto successo commerciale”.

Ed è proprio per effetto di questa maturazione tecnologica ancora troppo scarsa che “abbiamo deciso di fermare la diffusione di questo prodotto”. E nel Cubovision nuova versione “abbiamo cambiato tutto ciò che c'era all'interno della piattaforma: abbiamo cambiato le componenti hardware, abbiamo cambiato sistema operativo e abbiamo cambiato interfaccia grafica”. In pratica, ha puntulizzato ancora il manager, ''del vecchio prodotto è rimasto il nome e la forma cubica”.

Il nuovo Cubovision è una multipiattaforma che tramuta il televisore di casa in un centro multimediale capace di accedere ai canali del digitale terrestre gratuiti e a pagamento, al meglio della web tv e al video on demand, anche in Alta Definizione e in 3D. Sempre sullo stesso dispositivo è possibile archiviare e organizzare contenuti personali come foto, video, musica, ma anche collegarsi a servizi informativi come news, oroscopo e meteo. Una serie di servizi e contenuti innovativi a portata di telecomando. E questa volta i vertici di Telecom sono convinti che sarà un successo: la nuova piattaforma, ha detto ancora Patuano, “sarà disponibile in tempi brevissimi” nei negozi, e i pezzi venduti nel 2011 ammonteranno a “qualche centinaio di migliaia”. Il prezzo di Cubovision e' di 199 euro, ma i clienti Telecom possono anche scegliere di pagarlo in modo dilazionato a 5,5 euro a mese per 36 mesi direttamente sulla bolletta del telefono.

"L'investimento – ha aggiunto Patuano – è leggero perché abbiamo utilizzato componenti elettroniche già disponibili sul mercato. C'è già, inoltre, un budget dedicato per l'attività di marketing, ma dobbiamo ancora decidere se sarà un marketing viral o uno più tradizionale. Le pubblicità partiranno a gennaio, perché lo spazio natalizio è molto affollato”.

"Questo cubo - ha concluso Patuano, è una piattaforma aperta sia ai produttori di contenuti, sia agli sviluppatori, in modo da avere contenuti pensati e mirati per un pubblico italiano. Presto saranno disponibili applicazioni gaming e home banking".
Il prodotto, si legge in una nota, unisce il broadcast e il broadband: fa evolvere l'intrattenimento domestico verso una nuova esperienza di fruizione accessibile attraverso tv, pc, smartphone e tablet e offre ai clienti adsl della società (anche quelli muniti solo di chiavetta) una serie di contenuti di alta qualità, anche in hd e 3D, acquistabili tramite bolletta telefonica o carta di credito.
Il nuovo Cubovision utilizza microprocessori Intel e trasforma la tv di casa in un centro multimediale che permette di vedere migliaia di contenuti on demand con più di 1500 ore mensili di programmazione e oltre 200 titoli al mese all'interno di un catalogo sempre aggiornato di serie tv, cartoni animati, documentari, concerti e soprattutto film, grazie ad accordi con le più importanti case di produzione italiane e internazionali.

Si può entrare nel mondo di Cubovision anche utilizzando i televisori connessi Smart Tv Samsung, sintonizzandosi al canale 999 del digitale terrestre con i decoder "DGTVi Gold" oppure connettendosi tramite pc all'indirizzo www.cubovision.it. Infine Telecom I. renderà disponibile entro pochi giorni la possibilità di scaricare l'applicazione Cubovision dagli Application Store di Apple e Samsung per collegarsi alla piattaforma via tablet e smartphone. Cubovision è proposto a 199 euro oppure a 5,5 euro al mese per 36 mesi, direttamente sul conto Telecom Italia.

Intanto Visionee, l'azienda che ha ideato ed è proprietaria a livello mondiale del design industriale di set-top box "cubico", rende noto di aver dato incarico ai propri legali di procedere con urgenza in ogni sede nei confronti di Amino Communications per bloccare la commercializzione da parte della stessa del set top box Cubovision "La commercializzazione è in violazione dei diritti di Visionee, della propria proprietà intellettuale ed industriale sul design di tale prodotto", segnala l'azienda che punta a evitare "eventuale concorrenza sleale da parte di Amino Communications verso Visionee stessa".

15 Dicembre 2010