Scalata di Murdoch a BSkyB, via libera dall'Antitrust 'Ue

IL PARERE

Secondo l'organismo di Bruxelles, la News Corp del magnate australiano può prendere il controllo del canale satellitare. Il commissario Almunia: "La fusione non indebolirà la concorrenza in Gran Bretagna"

di P.A.
News Corp, il colosso mediatico di Rupert Murdoch, può prendere il controllo del canale satellitare British Sky Broadcasting (BskyB). Lo ha stabilito l'Antitrust Ue, secondo cui l'operazione non impedisce significativamente l'effettiva concorrenza. La decisione, osserva la Commissione, non pregiudica l'esito dell'inchiesta che le competenti autorità inglesi stanno portando avanti per valutare la compatibilità dell'operazione con le norme nazionali sulla pluralità dei mezzi d'informazione.

"Sono fiducioso che la fusione non indebolirà la concorrenza in Gran Bretagna", dice Joaquin Almunia, commissario Ue incaricato dell'analisi della fusione. "Gli effetti sul pluralismo mediatico sono una questione di competenza delle autorità britanniche", aggiunge. L'Antitrust dell'Ue ha esentato News Corp dalla vendita di asset.

A fine ottobre, Il governo bitannico ha aperto un dossier sulla scalata di News Corp alla prima tivù satellitare del Paese. Entro il 31 dicembre l'esito dell'indagine, chiesta a gran voce dai concorrenti del tycoon australiano. Il governo britannico ha deciso di aprire un'inchiesta sul piano di News Corp di prendere il controllo totale di BSkyB. La società di Rupert Murdoch, che già detiene il 39,1% della principale Tv satellitare nel Regno Unito, punta al rimanente 61%.

La scalata di Murdoch ha creato allarme tra gli editori d'Oltremanica, spingendoli a siglare una petizione anti-Murdoch al ministro delle attività produttive Vincent Cable.

Sulle barricate, contro la bulimia del patron di Sky, giornali di sinistra e di destra: un fronte bipartisan che comprende il Guardian, voce dell’area liberal, il Mirror, tabloid di area laburista, il moderato Daily Telegraph e persino il Daily Mail, megafono dei tory. Al fronte del no aderiscono anche la Bbc, Channel 4 e British Telecom.

Il ministro Cable ha chiesto all'antitrust britannica per le telecomunicazioni, Ofcom, "di esaminare" l'offerta di News Corp "nell'interesse del pluralismo dell'informazione in Gran Bretagna".

L'organo di vigilanza si pronuncerà entro il 31 dicembre prossimo. Nel Regno Unito il tycoon australiano con passaporto americano è proprietario del Sun, News of the World, Times e Sunday Times, che rappresentano un terzo della diffusione nazionale dei quotidiani.

21 Dicembre 2010