Murdoch pronto a vendere MySpace. Intanto chiude la sede italiana

LA CRISI

Dopo il licenziamento della metà del personale NewsCorp valuta l'ipotesi di cessione. Yahoo! tra i papabili acquirenti. In ballo anche l'ipotesi spin-off. In Italia rimarrà solo una piccola unità commerciale

di F.M.
Continua la parabola discendente di MySpace. Dopo aver annunciato, martedì scorso, il licenziamento di quasi la metà del personale News Corp sta considerando la vendita o – tra i papabili acquirenti ci sarebbe Yahoo! - lo spin-off del social network, in crisi per la perdita di popolarità oltre che di denaro. A rivelarlo Rosabel Tao, portavoce del gruppo di Murdoch, secondo quanto riportato da Bloomberg. “News Corp sta valutando una serie di possibilità, che includono una vendita, una fusione o uno spin-off”, ha detto Tao. Le opzioni - ha rivelato - sono state annunciate ai dipendenti dal Ceo di MySpace, Mike Jones, che secondo alcune indiscrezioni avrebbe auspicato la possibilità per gli impiegati di rilevare azioni della società in caso di spin-off.

Intanto NewsCopr chiude la sede italiana del social network. In diversi paesi, tra cui appunto l’Italia, rimarrà solo una piccola unità commerciale facente capo al network .Fox, mentre chiuderà ogni ufficio per attività ulteriori.

Acquisito da News Corp nel 2005 per 580 milioni di dollari, MySpace negli ultimi anni non è riuscito a tenere il passo di Facebook e Twitter. Il social network ha chiuso l'esercizio fiscale nel giugno scorso con una perdita di poco inferiore ai 100 milioni di dollari. Ad ottobre MySpace ha svelato un nuovo look volto ad attrarre gli internauti più giovani. Dopo il restyling il social network ha registrato 3,3 milioni di nuovi profili, mentre tra novembre e dicembre gli utenti che accedono al sito dal telefonino sono aumentati del 4% superando i 22 milioni.

13 Gennaio 2011