Apple, Jobs in congedo per malattia: "Spero di tornare il prima possibile"

L'ANNUNCIO

Il numero uno di Cupertino annuncia di dover lasciare ancora una volta le sue mansioni per ragioni di salute. Mantiene la carica Ceo ma il Coo Tim Cook assume la responsabilità delle operazioni

di Federica Meta
Il fondatore e leader della Apple, Steve Jobs, è di nuovo costretto a lasciare le sue mansioni di lavoro per ragioni mediche. In una email inviata ai dipendenti della Mela, Jobs scrive: “Su mia richiesta il board dei direttori mi ha concesso una pausa malattia in modo che possa concentrarmi sul mio stato di salute. Continuerò, in quanto Ceo, ad essere coinvolto nelle principali decisioni strategiche della compagnia”.
Il numero di Cupertino aggiunge: “Ho chiesto a Tim Cook di prendere la responsabilità di tutte le operazioni a carattere quotidiano della Apple. Ho grandissima fiducia nel fatto che Tim e il resto del management esecutivo farà un lavoro eccezionale nel mettere in opera gli eccitanti piani previsti per il 2011”. La e-mail si conclude così: “Amo così tanto la Apple e spero di tornare appena possibile. Nel frattempo, io e la mia famiglia apprezzeremmo un profondo rispetto della nostra privacy”. Nel 2004 a Jobs era stato diagnosticato un tumore al pancreas.

L'annuncio del congedo per malattia arriva alla vigilia della conference call (in programma domani pomeriggio a chiusura della Borsa Usa, le 11 di sera in Italia) sui risultati finanziari della società nel primo trimestre dell'anno fiscale 2011. La notizia sarà verosimilmente al centro dell'appuntamento, nonostante la tradizionale riservatezza da sempre imposta dalla casa di Cupertino sia sulle proprie attività sia sullo stato di salute del suo fondatore. Gli effetti dello stato di salute di Jobs sulla quotazione di Apple, tuttavia, si sono già evidenziati sui mercati europei. Sulla piazza di Francoforte, le azioni sono immediatamente calate del 6,8 per cento a 242,48 euro. Resta da vedere l'andamento a Wall Street, oggi chiusa per festività, dove venerdì le azioni della casa di Cupertino avevano chiuso a un nuovo massimo storico, a 348,48 dollari, con un guadagno nell'anno del 69,2%.

17 Gennaio 2011