Maxi fusione fra Comcast e Nbc, arriva il via libera della Fcc

IL MERGER

Dopo due anni di consultazioni semaforo verde regolatorio all'acquisizione del broadcaster televisivo da parte dell'operatore via cavo. L'operazione darà vita al maggior player globale dei media, con un business di 30 miliardi di dollari

di P.A.
Semaforo verde della Fcc all'acquisizione da parte dell'operatore via cavo Comcast del 51% del broadcaster televisivo Nbc Universal da General Electric. L'operazione, che potrebbe chiudersi alla fine di gennaio, darà vita a un colosso dei media con un business da 30 miliardi di dollari dal profilo inedito: per la prima volta saranno riuniti sotto lo stesso marchio reti via cavo, banda larga, studi cinematografici, parchi a tema e broadcasting. E' la prima volta che un broadcaster televisivo finisce in mano di un operatore via cavo.

Il via libera è stato annunciato sia dalla Federal communications commission sia dal Dipartimento di giustizia dopo un anno di analisi - la trattativa è cominciata nel 2009 - dell'impatto che il nuovo "mammuth" avrà sul mondo dei media, in particolare sul futuro del video online. Nutrito il fronte del no, contrario al deal per i timori legati al rischio di restrizioni all'accesso dei contenuti della Nbc da parte di Comcast.

L’operatore del cavo, Comcast, ha concordato una serie di condizioni imposte dal regolatore che puntano a prevenire comportamenti concorrenziali scorretti e a sorvegliare che l'acquisizione offra garanzie per l'"interesse comune". L'azienda dovrà garantire accesso "ragionevole" ai concorrenti e dovrà essere soggetta a un processo perfezionato di arbitrato per regolare le contese. Dovrà inoltre consentire lo sviluppo della distribuzione dei servizi di video online e non dovrà effettuare discriminazioni nella distribuzione dei programmi.

La Fcc, che ha votato 4-1 a favore dell'accordo con condizioni, ha reso noto che Comcast dovrà garantire accesso ragionevole per i concorrenti alla programmazione e dovrà essere soggetta a un processo perfezionato di arbitrato per regolare le contese.
L'azienda dovrà proteggere lo sviluppo della distribuzione dei servizi di video online e non dovrà compiere discriminazioni nella distribuzione dei programmi. "L'ok alla joint venture fra Comcast e Nbc dà il via libera alla "cable-ization" di Internet (il predominio della tivù via cavo su Internet ndr)", dice Michael J. Copps, l'unico commissario dellla Fcc a votare contro l'operazione.

Nel settore, c'era grande attesa per il verdetto dell’Fcc sul destino di Hulu, il fornitore online di programmi televisivi, controllato da Comcast insieme ad altri big del settore fra cui News Corp., Walt Disney Co. e Providence Equity Partners.

Hulu, entrata nel perimetro di Comcast dopo la fusione con Nbc Universal, potrà continuare a ricevere contenuti dalla nuova società. Tuttavia, Comcast sarà tenuta all’oscuro delle vicende interne di Hulu e delle decisioni strategiche del management. Il Dipartimento di Giustizia ha deciso che Comcast non potrà ricevere “informazioni confidenziali e sensibili sul fronte della concorrenza che riguardano Hulu”. Un provvedimento voluto dal Governo per tutelare gli altri azionisti del sito.

19 Gennaio 2011