A Berlino l'avamposto europeo di Google per la ricerca

STRATEGIE

Il nuovo centro, realizzato con "ingenti investimenti", si concentrerà sulle innovazioni di Internet e sul quadro regolatorio e legale

di Patrizia Licata
Google punta sulla Germania e il suo know-how tecnico-scientifico per rafforzare la presenza in Europa e potenziare la sua capacità di innovare in tutto il mondo. Come annunciato dal Ceo uscente Eric Schmidt sul quotidiano Die Welt, il colosso della ricerca online “non solo amplierà notevolmente i suoi team di marketing e di ingegneri in Germania, ma creerà a Berlino un centro di ricerca focalizzato su Internet e la società, con uno sforzo finanziario imponente”.

Google "lavorerà fianco a fianco con istituzioni accademiche di prestigio", ha continuato Schmidt, e il nuovo centro di ricerca scientifico si concentrerà sulle "innovazioni legate a Internet, sul quadro politico e le questioni giuridiche connesse col web”.

Schmidt, che consegnerà le redini del colosso della ricerca il 4 aprile al co-fondatore Larry Page, non risparmia elogi all'economia tedesca: "La Germania continua a mostrarci come la combinazione di idee, talento ed energia produca un’incredibile potenza economica”.

Sicuramente la scelta di Google cerca di alleviare le recenti tensioni con Berlino, preoccupata dal flusso di informazioni private che viaggia su Internet e che non sempre Big G protegge con la dovuta attenzione, come accaduto nel recente caso di Street View. “Ma i contrasti e le discussioni sono naturali”, secondo Schmidt. “Noi abbiamo a cuore l’equilibrio tra innovazione e rispetto della privacy”.

16 Febbraio 2011