Anche il padre dell'iPhone dice addio a Apple

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Jonathan Ive, ideatore del cellulare della Mela, sarebbe in procinto di lasciare. Ma Cupertino ribatte: "Pure speculazioni"

di F.M.
Sembra non essere un buon momento per la Apple. Dopo l’addio di Steve Jobs ritiratosi per motivi di salute, toccherebbe – almeno secondo quanto riporta la stampa britannica – a Jonathan Ive, il designer padre dell’iPod, iPhone e iPad, lasciare l’azienda per lavorare “a distanza”.
Il Sunday Times, precisa che Ive avrebbe intenzione di tornare nel suo paese Natale, in Inghilterra per trascorrere più tempo nella sua residenza vicino Milverton, nel Somerset e dedicarsi alla famiglia e ai figli. La richiesta avrebbe però ricevuto però dall'azienda un secco no, giustificato con l'impossibilità di gestire il normale flusso di lavoro per via telematica, riporta ancora il giornale britannico.  Le ipoesti lanciate dal Sunday Times non hanno lasciato indifferente Cupertino che le ha liquidate come “pure speculazioni”.

Intanto è previsto per oggi il lancio dell’iPad2. Ive – che già tre anni fa ha ricevuto un pacchetto di azioni che oggi valgono non meno di 30 milioni di dollari - riceverà circa 21 milioni di euro, somma stabilita tre anni fa per contratto.
Nei blog “Apple-addicted” si ritiene che un eventuale ritiro di Ive possa essere messo in relazione con l'addio definitivo di Jobs con cui il designer ha lavorato per anni fianco a fianco. Se si dimostrassero vere le indiscrezioni dei media, per Apple sarebbe una perdita pesante, soprattutto perché, assieme a Tim Cook, attualmente responsabile delle operazioni, Ive è visto da molti quale un possibile prossimo leader per la guida della società. I piani per la successione di Steve Jobs alla guida di Apple restano per ora un segreto.

02 Marzo 2011