L'affondo di Sky: "Il governo ostacola le aziende che investono in Italia"

LA GUERRA DELLE TV

L'Ad Mockridge plaude alla decisione del Consiglio di Stato ma punta il dito contro il ministero dello Sviluppo economico: "I vincoli posti a chi rischia i propri capitali sono difficili da giustificare in una fase economica complessa come questa"

di F.M.
Sky Italia soddisfatta del parere espresso dal Consiglio di Stato che legittima la partecipazione della tv satellitare alla gara delle frequenze del digitale terrestre. Tuttavia l'amministratore delegato, Tom Mockridge si dice stupito “che proprio chi dovrebbe perseguire l'obiettivo di sostenere ed agevolare questa crescita, ovvero il Ministero dello Sviluppo Economico, invece di incentivare investimenti come quelli fatti da Sky Italia, sembri più interessato a ricercare con insistenza soluzioni che vanno nella direzione opposta, proponendo barriere e vincoli nei confronti di chi ha scelto di rischiare i propri capitali in imprese italiane”.

“Barriere e vincoli che -secondo Mockridge- oltre ad essere difficili da giustificare sul piano dell'opportunità, soprattutto in una fase economica complessa come quella che sta vivendo l'Italia, non sono neanche compatibili con i principi della concorrenza e con le regole europee”.

Quanto al parere del Consiglio di Stato questo “ha ribadito non solo la piena legittimità della partecipazione di Sky Italia al beauty contest per l'assegnazione delle frequenze del digitale terrestre, ma che sottolinea anche come questa partecipazione giovi al mercato in quanto garantisce una maggiore apertura e concorrenza”.

Sky Italia continuerà ad investire in Italia - sottolinea Mockridge- e a dare il suo contributo per far crescere il settore televisivo di questo paese. Un investimento -ha precisato- che secondo un recente studio ha generato oltre 22.500 posti di lavoro tra dipendenti, collaboratori diretti e indotto e che ha trainato la crescita dell'intero comparto”.

02 Marzo 2011