E-commerce, B2C chiude il 2008 con una crescita del 18%

INDAGINE

L'e-commerce "Business to comsumer" chiude il 2008 con un +18 per cento, 5,9 miliardi euro, dovrebbe restare stazionario nel 2009 secondo le previsioni.

Stando ai dati del primo trimestre cresceranno tutti i comparti relativi ai prodotti e le Assicurazioni. Diminuiranno invece di qualche punto percentuale i viaggi e servizi vari come il ticketing, il c2c e le ricariche. Si registra un aumento del 10% degli ordini in ogni settore, ma un calo dello scontrino medio che in alcuni casi porta a risultati negativi, nonostante la maggiore domanda da parte dei consumatori.

Per la prima volta Netcomm - Consorzio del Commercio Elettronico ha realizzato un'analisi comparativa del commercio elettronico italiano rispetto a quello dei principali paesi europei che è stata illustrata oggi a Milano in apertura da Roberto Liscia, presidente di Netcomm.

"Il mio plauso per l'attività di promozione del commercio online svolta dal Consorzio Netcomm" ha commentato il ministro Claudio Scajola. "Sono fermamente convinto che la rete consente anche alle piccole imprese intelligenti e dinamiche di essere competitive sui mercati internazionali".

Il dato estremamente positivo registrato è la forte crescita della vendita di prodotti, segno che le ultime resistenze verso il canale online sono decisamente diminuite. Lo dimostra anche l'aumento del numero dei compratori che nel 2008 sono diventati oltre 5.300.000, crescendo di poco piu' di 100.000 unità rispetto allo scorso anno. La situazione e' destinata ad evolvere se si considera che il 68% degli intervistati ha dichiarato di volere utilizzare la Rete per informarsi in futuro prima di acquistare. Anche il tempo passato in Rete è cresciuto notevolmente, +527 per cento negli ultimi 12 mesi.

14 Maggio 2009