Tagli e scioperi in vista: per l'Huffington nuovo corso

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Aol completa l'acquisizione del sito di news e commenti. Parte lo "spoil system" e i blogger minacciano le braccia incrociate se non verranno retribuiti. Il direttore: "Tanto non se ne accorgerà nessuno"

di Alessandro Castiglia
Huffington Post, è fatta. Aol completa l'acquisizione per 315 milioni di dollari del sito di notizie mettendo la parola fine al piano, annunciato a febbraio, con cui il gruppo tenta una sterzata verso il business news, entertainment e contenuti digitali vari.

Ma cominciano anche i dolori. Come era stato previsto Aol procederà infatti anche ad attuare una serie di tagli alla redazione, ha detto il Ceo di Aol Tim Armstrong. Mentre contestualmente si annunciano una serie di nuove assunzioni. Fra gli altri, Michael Calderone ex Yahoo!, nel ruolo di senior media reporter, Trymaine Lee, ex New York Times, nel ruolo di senior reporter. Jon Ward, ex the Daily, sarà il caposervizio politico. Una serie di scelte che si è subito fatta notare, nel giorno dell'8 marzo, per l'assenza di firme del giornalismo al femminile.

Anche i blogger del celebre sito - finora mai pagati - si sono fatti sentire annunciando uno sciopero se non verranno loro proposte collaborazioni retribuite. Azione subito bocciata dal nuovo direttore ed ex co-fondatrice, Arianna Huffington: "Scioperate pure, se ne accorgeranno in pochi".

08 Marzo 2011