Accordo Rai-Sky, il Cda dà mandato a Masi di negoziare

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Parte la trattativa Rai-Sky per il rinnovo del contratto con Murdoch. Il Consiglio di amministrazione della Rai, riunitosi oggi, infatti,  ha dato mandato all'unanimità al direttore generale Mauro Masi di trattare con Sky. Masi inizierà in tempi brevi la sua negoziazione con la tv di Rupert Murdoch, aprendo di fatto una trattativa mai iniziata per definire i termini della futura permanenza dei canali della tv pubblica sul satellite a pagamento.

Il dg lavorerà quindi su costi e benefici, ovviamente non solo economici, della complessa operazione che tocca molti punti sensibili. Per il presidente Paolo Garimberti ci sarebbero tre questioni da chiarire per la Rai prima di decidere se prendere o lasciare. Per prima cosa a suo avviso serve chiarezza sul punto della "neutralita" tecnologica. Cioè chiarire se la Rai debba o meno essere presente su tutte le piattaforme tecnologiche oppure no. Su questo infatti c'è una lettura del Contratto di servizio che va approfondita, secondo la quale la Rai avrebbe l'obbligo di essere presente su tutte le piattaforme per garantire nel modo più ampio possibile il proprio ruolo, per il quale i cittadini pagano poi il canone.

La seconda è quella già ripresa nei giorni scorsi dalla stampa in attesa del Cad, della discesa contestuale o meno di Mediaset dalla piattaforma di Sky per passare esclusivamente a quella di Tivù, come sceglierebbe di fare la Rai. Per il presidente servirebbe "l'assoluta certezza che Mediaset scenda esattamente nello stesso istante in cui lo fa la Rai".

Terzo punto richiesto infine dal presidente è che "deve essere certo che nel passaggio al digitale la Rai sia, a prescindere dalla scelta fatta, sempre visibile, sia sul digitale terrestre sia sul satellite per il suo ruolo di servizio pubblico".
La discussione oggi è partita dal documento di circa 60 pagine che era stato consegnato ieri ai consiglieri di Viale Mazzini e, dopo la decisione del Cda, si aspettano le comunicazioni che il dg forse porterà già sul tavolo della prossima riunione, prevista per mercoledì 20.

"La trattativa con Sky si deve aprire e quella della Rai deve essere una scelta strategica importante che non deve avere risvolti ideologici", dice il consigliere Giorgio Van Straten, convinto che "la Rai non ha partner ma competitor, che sono Sky e Mediaset, con i quali si possono anche fare accordi, così come abbiamo fatto con Mediaset e Telecom per Tivu''. Pero' aggiunge: "Se la proposta di Sky è quella contenuta nelle due lettere che sono state inviate alla Rai io non l'accetterei, ma nello stesso tempo dico che bisogna anche stare sul satellite".
Appuntamento a mercoledì prossimo, dunque. Paletti invece non ci sarebbero nella trattativa con Sky, la cui offerta, a quanto sembra di capire non sarebbe stata giudicata accettabile nè dal punto di vista economico, nè da quello dei contenuti e della durata. Tutto ancora da fare quindi tenendo presente che la scadenza del contratto esistente con Murdoch scade il 30 giugno, anche se Murdoch aveva chiesto una risposta entro il 21 maggio che probabilmente non sarà rispettata.

14 Maggio 2009