Nel 2010 ricavi a quota 151,5 mln

DADA

Il Consiglio di Amministrazione di Dada S.p.A ha approvato in data odierna il Progetto di Bilancio Civilistico di Dada S.p.A. e il Bilancio Consolidato del Gruppo Dada relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2010.

I ricavi consolidati del Gruppo Dada dell'esercizio 2010 sono pari a 151,5 milioni di euro contro 155,1 milioni di euro nell'esercizio 2009.
La divisione Dada.net, in cui a partire dal secondo trimestre dell'anno sono confluite le attività di Fueps, è dedicata ai servizi di Digital Music, Entertainment, Community e Gaming on-line usufruibili via web e mobile ed ha concorso al fatturato di Gruppo nell'intero esercizio in misura pari al 45% (al lordo dei ricavi intersettoriali); la divisione Dada.pro, incentrata sui servizi professionali per la presenza e la pubblicità in Rete, ha contribuito al fatturato consolidato di periodo per il restante 55% (sempre al lordo dei ricavi intradivisionali). L'apporto delle attività estere al fatturato consolidato si è attestato al 59%, in linea rispetto all'esercizio precedente. Sugli andamenti di tali aggregati ha anche inciso il cambiamento dell'area di consolidamento del Gruppo, come meglio descritto in seguito.

In particolare, la divisione Dada.net ha registrato nell'esercizio 2010 ricavi per 77,9 milioni di euro (al lordo dei ricavi intradivisionali) contro i 85,3 milioni di Euro del 2009: tale andamento è principalmente riferibile alla progressiva rifocalizzazione del portafoglio di offerta, relativo in particolare al disimpegno sui servizi tradizionali Vas in alcuni mercati maturi tra cui l'Italia, solo parzialmente compensato dal beneficio del consolidamento di Dada Entertainment e dall'ingresso in nuove geografie. Nel 2010 i Paesi più rilevanti in termini di contribuzione al fatturato si confermano Stati Uniti, Spagna, Brasile, Canada e Messico.

Nel periodo in esame, Dada.net, attualmente presente con i propri servizi in 16 Paesi nel mondo, ha continuato nella politica di rafforzamento della presenza internazionale nel settore dei servizi a valore aggiunto, grazie all'espansione nei mercati del Nord America (Canada) e dell'America Latina (Messico) e al rilancio delle attività nel mercato francese. Dada.net ha poi avviato il rinnovamento in Italia del servizio di musica digitale Play.me la cui value proposition in the cloud è incentrata sullo streaming on-demand, sulla possibilità di creazione di playlist personalizzate e sul concetto di musica in mobilità, accessibile virtualmente dovunque e in ogni momento anche in assenza di connessione mobile, grazie ad un catalogo che ad oggi vanta quasi 4 milioni di brani MP3.

Dada.net ha consolidato la sua presenza nel segmento musicale su piattaforma satellitare in Italia dove è presente con i due canali televisivi - Music Box e Live! - di Giglio Group; nel secondo trimestre è stata inoltre avviata la distribuzione all'estero di Live! con positivi dati di audience e lanciato in Italia il canale digitale terrestre Play.me nel quarto trimestre.
Infine, in Dada.net sono state ricomprese, a livello organizzativo, le attività di Fueps relative alla realizzazione, gestione e sviluppo di servizi di skill e casual gaming on-line.

Il contributo della divisione Dada.pro ai ricavi consolidati si è incrementato a 96,5 milioni di euro (al lordo dei ricavi intradivisionali) contro 82,6 milioni di Euro nel 2009; a tale crescita ha contribuito positivamente anche il consolidamento di Poundhost a partire dal primo gennaio dell'esercizio in esame. Nel 2010 i Paesi più rilevanti in termini di contribuzione al fatturato sono stati Italia, UK, Francia, Spagna, Irlanda e Portogallo.

Nel settore dei servizi professionali per la registrazione di domini e hosting, nel corso del 2010 Dada.pro ha ulteriormente rafforzato la propria leadership a livello europeo con una base ad oggi pari a 466 mila clienti per un totale di 1,6 milioni di domini gestiti ed un posizionamento tra i primi cinque del mercato in Italia, UK, Francia, Irlanda e Portogallo. Nel periodo in esame, la divisione Dada.pro si è focalizzata da una parte sul processo di integrazione delle piattaforme, dei prodotti, e delle risorse delle società del Gruppo dedicate a tali servizi, consentendo di cogliere sia sinergie di costo sia opportunità di business, e dall'altra, sul rinnovamento degli strumenti di marketing e sul rilascio di nuove applicazioni. In particolare, sono stati lanciate le nuove soluzioni "WebSite" che consente la creazione di siti web professionali in modo semplice, flessibile e completo e "E-commerce" che mette a disposizione un pacchetto completo di servizi per creare il proprio sito di commercio elettronico, nell'ottica di una sempre maggiore integrazione dell'offerta dei servizi digitali dalla registrazione alla costruzione della presenza fino alla pianificazione della visibilità in Rete.

Nel settore dell'advertising on-line, nell'esercizio la divisione ha proseguito la strategia di rafforzamento della struttura e dell'offerta di Scalable Advertising (servizi di traffic refining e di customer acquisition per tutte le società del Gruppo), anche grazie al continuo perfezionamento degli algoritmi proprietari e alla stretta collaborazione con i principali Ad Network mondiali: questo business, attraverso il consolidamento del servizio Peeplo.com e l'avvio di nuovi modelli scalabili a livello internazionale quali "Save n' keep", il nuovo servizio di social bookmarking fruibile sia da web che da mobile, ha contribuito positivamente ai risultati dell'esercizio. Continua inoltre sia lo sviluppo tecnologico sia la crescita del network Simply che unisce la semplicità di gestione al più alto ritorno possibile sugli investimenti agli advertiser ed a performance ottimizzate ai publisher iscritti al network.

Il Mol consolidato dell'esercizio 2010 si è attestato a 14,6 milioni di euro (20,5 milioni di Euro nel 2009), con una incidenza sui ricavi pari al 9,7%. La riduzione della marginalità nel 2010 è causata, in particolare, nella divisione Dada.net dal minore contributo dei servizi mobile in talune aree geografiche, in primis nell'area europea; dagli oneri operativi netti sostenuti per Play.me pari a circa 2,9 milioni di euro, inferiori rispetto al precedente esercizio; dai costi netti sostenuti nella prima parte dell'esercizio per il lancio del servizio di poker on-line per euro 2,8 milioni, di cui si segnala il progressivo disimpegno a partire dal secondo trimestre del 2010.

Il Mol registrato nell'esercizio dalla divisione Dada.pro ha evidenziato una sostanziale stabilità rispetto all'anno precedente: si segnala in particolare l'apporto crescente dell'advertising scalabile, il contributo, seppur ancora negativo ma in miglioramento, di Simply ed il peggioramento del margine della concessionaria di pubblicità, sulla quale sono state intraprese azioni volte alla ristrutturazione.
La maggiore incidenza sul fatturato consolidato dei costi per servizi è principalmente correlato alla variazione dell'area di consolidamento in seguito alle acquisizioni realizzate nel corso degli ultimi 12 mesi e in particolare ai sopracitati oneri connessi al lancio del poker on-line. I costi relativi al personale, le spese generali e di struttura hanno invece evidenziato un'incidenza costante sui ricavi consolidati grazie alle azioni di controllo e di contenimento di tali oneri realizzate nell'esercizio.

Il Risultato Operativo di Gruppo conseguito dal Gruppo nel 2010 è negativo per 11,9 milioni di euro (4,6 milioni di euro nel 2009). Sul Risultato Operativo del periodo hanno inciso in dettaglio: ammortamenti per complessivi 13,3 milioni di euro (11,4 milioni di Euro del 2009) il cui incremento è principalmente conseguenza sia degli investimenti effettuati in attività di sviluppo prodotti e nell'acquisto di immobilizzazioni materiali, sia della variazione dell'area di consolidamento; svalutazioni di immobilizzazioni immateriali per complessivi 8,4 milioni di Euro riferibili alla riduzione del valore degli avviamenti iscritti di Fueps, Dada.net, Dada Entertainment e Clarence a seguito dell'applicazione dell'impairment test. Questo aggregato risulta inoltre negativamente influenzato da oneri di natura non ricorrente, altre svalutazioni e accantonamenti per circa 4,8 milioni di euro (euro 4,5 milioni nel 2009), che hanno prevalentemente riguardato costi di riorganizzazione relativi al personale.

Sull'attività finanziaria complessiva (rappresentata dall'importo netto di proventi e oneri finanziari), negativa nel periodo per 2,5 milioni di euro (-2,1 milioni di euro nel 2009), hanno inciso oneri finanziari per 4,4 milioni di Euro (4,2 milioni nell'esercizio 2009), e proventi finanziari per 1,9 milioni di Euro lievemente inferiori rispetto al precedente esercizio (2,1 milioni nel 2009) a seguito di un minore impatto positivo delle differenze su cambi.

Sul carico fiscale complessivo del periodo in esame, negativo per 4,0 milioni di euro (Euro -1,2 milioni nel 2009), ha prevalentemente inciso il rilascio di imposte anticipate iscritte in precedenti esercizi per 2,9 milioni di euro mentre il precedente esercizio era stato caratterizzato da accertamenti di imposte differite attive pari a 1,5 milioni di euro. L'andamento di tali poste risulta influenzato dai risultati negativi conseguiti dal Gruppo e dalla conseguente revisione delle previsioni di recupero di parte delle perdite fiscali riportabili maturate nei precedenti esercizi.

Il Risultato Netto consolidato, dopo l'attribuzione della quota di terzi pari a euro 0,9 milioni (euro -0,5 milioni nel 2009), nell'esercizio 2010 risulta negativo per 17,5 milioni di euro, rispetto ad un utile di 6,9 milioni di euro registrato al 31 dicembre 2009.

14 Marzo 2011