Marketing "virale", Emc Italia sbarca su Facebook & co.

STRATEGIE

La società estende la sua strategia di comunicazione: sui principali social network pagine dedicate alle attività aziendali. Sarno (Pr manager): "Necessario essere presenti su queste piattaforme"

di F.M.
Emc Italia "scopre" i social media. La società ha recentemente esteso la propria strategia di comunicazione, con la presentazione di canali dedicati sui principali social network. E’ ora possibile trovare l’azienda e le sue iniziative su Facebook, su Twitter, su YouTube e su LinkedIn, per restare informati sempre e comunque sulle ultime novità di casa Emc.

“Con l’emergere dei Social Media anche le strategie di marketing e comunicazione devono adeguarsi a nuovi modi di veicolare i messaggi e fare brand awareness - spiega Emilia Sarno, Pr Manager di Emc Italia - L’utilizzo dei social media in chiave di business è ormai una consuetudine per molte aziende, di qualsiasi dimensione, in tutto il mondo. Anche in Italia le aziende hanno iniziato un lento ma inesorabile percorso di trasformazione, che le porterà presto a valutare i social media come uno dei fattori determinanti per il proprio business. E’ importante per un’azienda come Emc, che della gestione e della circolazione delle informazioni ha fatto da tempo il suo cavallo di battaglia, essere presente anche in questo mondo.”

In Italia, Emc Italia è presente con una pagina su Facebook, un account su Twitter, un canale dedicato su You Tube e un gruppo su LinkedIn, sui quali vengono veicolati quotidianamente news, comunicati, eventi online/offline, campagne, video.
Ecn, la community esterna di Emc, conta oltre di 120.000 utenti registrati – di cui oltre l’80% sono clienti dell’azienda. Emc è stata recentemente classificata come il 15° brand globale "consapevole" e capace di sfruttare il potenziale dei social media.

Un recente sondaggio condotto dall’Università Iulm di Milano ha mostrato come i social media stiano aumentando la loro presenza in azienda, con un’importanza direttamente dipendente dalle dimensioni aziendali. Ne fa uso regolare il 10% delle piccole imprese, il 35% di quelle medie, il 58% di quelle grandi. Spicca in particolare il settore bancario, con un 54% di organizzazioni attive.

15 Marzo 2011