Bt guida la cordata contro il piano di Murdoch

CONCORRENZA

Pressing sul governo britannico per contrastare l'acquisizione di BSkyB da parte di News Corp. Nel gruppo, oltre all'operatore Tlc, i maggiori media del Paese

di Patrizia Licata
Un’alleanza di aziende dei media contro la proposta di acquisizione di British Sky Broadcasting Group da parte di News Corp.: il gruppo, che include British Telecom e diversi editori di giornali inglesi, chiede al governo di bloccare l’accordo perché, anche se il colosso di Murdoch ha offerto lo spin-off di Sky News per placare le preoccupazioni di chi teme una concentrazione dell’informazione nelle sue mani, l’operazione continua a rappresentare un rischio per la competizione sul mercato e restringe la scelta dei consumatori.

Nella sua presentazione ufficiale al dipartimento per la Cultura, media e sport, l'alleanza - che comprende, oltre a Bt, il Guardian Media Group, gli Associated Newspapers, il Trinity Mirror, la Northcliffe Media e il Telegraph Media Group – sostiene che "la proposta dello spin-off del canale di news non allontana i seri dubbi circa la futura scelta dei consumatori sollevati dall’acquisizione”. Se il Segretario alla Cultura Jeremy Hunt riterrà la manovra di News Corp. sufficiente a garantire che il gruppo del magnate australiano non conquisti una posizione dominante sul settore dei media, “la sua decisione andrebbe contro l’interesse pubblico”.

Hunt ha concesso un’approvazione provvisoria all’acquisizione di BSkyB da parte di News Corp. all'inizio di questo mese dopo che il gruppo dei media ha proposto lo spin-off di Sky News. Tuttavia, l'alleanza è preoccupata del fatto che News Corp. manterrebbe il 39,1 % del capitale della nuova società; inoltre, Sky News continuerà ad essere dipendente da News Corp. per l'85% delle sue entrate e il 25% delle sue spese, nonché come canale di distribuzione per le notizie prodotte dalla rete di BSkyB, affermano le aziende dei media concorrenti.

Hunt sembra propenso a firmare il sì all’acquisizione, a meno che la consultazione pubblica, che si è chiusa lunedi, non evidenzi gravi criticità. La consultazione ha evitato l’indagine del regolatore antitrust, che avrebbe richiesto diversi mesi. Il governo britannico ha ricevuto che più di 38.000 osservazioni sul progetto di acquisizione e si prepara a pubblicarne la sintesi. Se emergerà qualche ostacolo degno di attenzione, la firma di Hunt potrebbe slittare.

23 Marzo 2011