Confalonieri: "Ue troppo Tlc-centrica, trascurati i broadcaster"

TELEVISIONE

Il presidente Mediaset attacca l'impostazione "ingegneristica" di Bruxelles: "Sottostimati i contenuti che dovranno transitare sulle highways di nuova generazione". Annunciati investimenti per  30-40 mln sul digitale terrestre Premium

di E.L.
"In Europa abbiamo molto da lavorare". E' quanto sostiene il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri che incontrando la comunità finanziaria negli studi di Cologno Monzese ha affrontato il tema dello scenario regolamentare. "In un recente incontro con i vertici delle aziende telecom, tv e internet convocato dalla vicepresidente Ue Neelie Kroes – ha spiegato Confalonieri- noi di Mediaset abbiamo rivendicato con forza la centralità dei broadcaster e dei produttori di contenuti".
 
"Questo – ha sottolineato Confalonieri - contro una impostazione che mette al centro del sistema le reti di nuova generazione e internet, una impostazione a nostro avviso ingegneristica, tutta hardware, che sottostima il ruolo dei contenuti audiovisivi e che non tiene conto di un punto centrale: nelle highway di nuova generazione, velocissime e molto capaci, dovranno pur passare dei contenuti".
Se si vogliono mantenere gli argini di difesa della proprietà intellettuale, del copyright e dei diritti di esclusiva - ha poi ribadito - "è indispensabile indurre il legislatore europeo a ridare il giusto peso ad aziende come la nostra".

Per quanto riguarda Sky, Confalonieri ha sottolineato che “dalla concorrenza siamo nati, di concorrenza viviamo, e non ci spaventa quella che Sky potrebbe muoverci sulla free tv".

Intanto la società annuncia un maxi-ivestimento nel Dtt. "Mediaset Premium conta di investire dai 30 ai 40 milioni di euro per la creazione di nuovi canali sul digitale terrestre", ha detto il vicepresidente della società, Pier Silvio Berlusconi.

Per quello che riguarda Mediaset Premium, l'anno prossimo il gruppo stima una crescita dei ricavi del 20% con una trentina di milioni di nuovi investimenti. La raccolta pubblicitaria del gruppo Mediaset nel gennaio 2011 e' cresciuta del 4,7% rispetto allo stesso mese del 2010, mentre il livello di dividendo distribuito quest'anno (0,35 euro) viene definito 'piu' che sostenibile' nel breve futuro.

Nessun interesse per Dahlia, "non sentiamo la mancanza delle otto squadre che Dahlia offriva, dipendera' molto dalla Lega Calcio" ha risposto il vicepresidente di Mediaset a una domanda su un possibile interesse per l'offerta del canale in amministrazione straordinaria.

23 Marzo 2011