Sempre meno Google in Cina, anche Sina chiude il contratto

INTERNET

Il portale adotterà una tecnologia proprietaria. Ridotto del 16% in un anno il market share del motore a vantaggio di Baidu (+17,1%)

di Patrizia Licata
Un altro passo indietro per la presenza – sempre più limitata – di Google in Cina: l’operatore del portale Sina Corp. non ha rinnovato il contratto con Mountain View per avere il suo servizio di ricerca (che sostituirà con la propria tecnologia di search).

Come noto, le attività di Google in Cina si sono fortemente ridimensionate dopo che il colosso americano ha spostato il suo motore di ricerca cinese a Hong Kong, per sfuggire alla censura di Pechino. Il principale concorrente di Google in Cina, primo fornitore di servizi di search del Paese, Baidu Inc., ha di pari passo guadagnato quote di mercato.

Sina ha scelto di sostituire la tecnologia di ricerca sul suo sito questo mese perché il contratto con Google è scaduto, ha spiegato Liu Qi, vice general manager della divisione marketing del portale. "Non commentiamo sulle singole partnership, ma già l’anno scorso abbiamo fatto sapere che nel tempo non avremmo rinnovato i contratti con partner che censurano la ricerca in Cina”, ha dichiarato la portavoce di Google, Jennie Johnson.



La fetta di guadagno che spetta a Google sul mercato cinese della ricerca online si è ridotta dal 21,6% al 19,6% nell’ultimo trimestre del 2010, dopo un picco del 35,6% a fine 2009, secondo la società di ricerche di Pechino Analysys International. Il market share di Baidu è invece salito dal 73% al 75,5% nel terzo trimestre 2010, contro il 58,4% di fine 2009.

29 Marzo 2011